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Stellantis: Tavares conferma il nuovo diesel a Pratola Serra

La notizia era già nell’aria da almeno un mese: lo stabilimento campano di casa Stellantis produrrà un nuovo propulsore diesel Euro 7

Stellantis
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La notizia era già nell’aria da almeno un mese, quando ne avevamo parlato anche qui. Il futuro di Pratola Serra, ovvero lo stabilimento campano in provincia di Avellino di casa Stellantis dove si producono propulsori diesel, passerà dalla produzione di un nuovo propulsore diesel omologato secondo i dettami della nuova normativa anti inquinamento Euro 7 già a partire dal 2023.

Si tratterà con moltissima probabilità di un’unità di nuova costruzione a quattro cilindri ad iniezione diretta. Ad ammettere questa ormai sicura possibilità è stato lo stesso CEO di Stellantis, Carlos Tavares, che ha visitato lo stabilimento campano subito dopo essere stato a Termoli. A Pratola Serra Carlos Tavares ha voluto anche confermare le intenzioni di Stellantis in merito allo stanziamento di circa 30 miliardi di euro utili per ragionare appieno sulla transizione verso l’elettrico.

Proprio in merito ai propulsori diesel lo stesso Carlos Tavares ha lanciato qualche frecciatina alle politiche che non tengono conto dell’importanza di questa motorizzazione, soprattutto a livello europeo dove il diesel è stato ultimamente tacciato di problematiche ambientali che sembrerebbero accostabili a pretesti.

Anche a Pratola Serra saranno prodotte unità elettrificate

L’unità diesel prodotta a Pratola Serra è attesa quindi entro la primavera del 2023. Dovrebbe trattarsi delle già note unità Euro 7 Mod. B 2.2 utili sia per l’installazione sui veicoli commerciali leggeri del Gruppo Stellantis, che per le vetture dei marchi coinvolti. Si comprende bene quindi che i livelli produttivi dovrebbero raggiungere volumi non indifferenti, utili anche per garantire a Stellantis il sostentamento interno delle attività produttive nel complesso produttivo di Pratola Serra.

Potrebbe quindi essere esclusa, almeno in questo momento, la riconversione totale dello stabilimento di Pratola Serra. Perlomeno non in forma completa. Durante la riunione che Carlos Tavares ha tenuto con il comitato esecutivo del consiglio di fabbrica dello stabilimento in provincia di Avellino, il CEO di casa Stellantis ha confermato gli investimenti per lo sviluppo della nuova gamma di veicoli elettrificati. Entro il 2024 ogni stabilimento del Gruppo dovrà quindi avviare la produzione di veicoli elettrici o ibridi.

La scelta di aprire alla realizzazione di un propulsore diesel di nuova generazione all’interno dello stabilimento di Pratola Serra garantiscono importanti prerogative per il futuro dello stabilimento che diventerà ancora di più un riferimento per la divisione di Stellantis che si occupa dei veicoli commerciali leggeri (e non solo), provando anche a dire addio al ricorso agli ammortizzatori sociali.

Pratola Serra
Pratola Serra

Soddisfazione da parte dei sindacati

Carlos Tavares ha espresso inoltre dei corretti apprezzamenti in riferimento alle attività svolte all’interno dello stabilimento di Pratola Serra, sottolineando “la competenza e l’efficienza” del personale che ogni giorno lavora all’interno del Plant in provincia di Avellino.

La soddisfazione delle sigle sindacali è un ulteriore passaggio indicativo di una fase molto importante per lo stabilimento, utile anche a garantire un livello più alto di serenità.

“Giornata importante per lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra dove l’Ad del colosso automobilistico ha incontrato lavoratori e vertice del sito irpino ed ha verificato di persona la consistenza e la qualità degli impianti e del personale di Stellantis. Per i circa 2mila addetti irpini, tra diretti e indotto, una giornata molto importante. L’UGL Metalmeccanici ritiene soddisfacente la visita del manager, coincisa con il primo anno della nuova casa automobilistica, ma soprattutto per le dichiarazioni rilasciate che danno tranquillità al sito campano”

ha ammesso il segretario nazionale della UGL Metalmeccanici, Antonio Spera, in accordo con il segretario della Federazione Avellinese Ettore Iacovacci e Aurelio Melchiorre che fa parte dell’esecutivo di UGL Metalmeccanici.

La questione relativa al futuro di Pratola Serra sarà ufficialmente ragionata con la presentazione del piano industriale, prevista il prossimo 1 marzo. Nello stesso tempo si segnala che a Melfi, a partire dal 24 gennaio i turni settimanali passeranno da 15 a 17: una conferma dell’importanza di un altro stabilimento di casa Stellantis disposto sul territorio italiano.

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