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Pratola Serra: Stellantis punta ancora su nuovi diesel

Emergono buone notizie per lo stabilimento campano di Pratola Serra che riceverà nuovi investimenti per la produzione di nuovi diesel

Emergono buone notizie per lo stabilimento campano di casa Stellantis, Pratola Serra, destinatario della produzione di propulsori che infatti riceverà nuovi e interessanti investimenti. Il Gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA sta infatti ragionando sulla prosecuzione dei lavori che interessano l’effettiva produzione di propulsori diesel a Pratola Serra, ovvero lì dove negli ultimi anni l’ormai ex Gruppo FCA ha imposto un riferimento per ciò che riguarda la produzione dei propulsori diesel.

C’è in cantiere la volontà di dare vita ad un progetto nuovo, utile per realizzare propulsori diesel destinati ai veicoli commerciali leggeri: un comparto che vede Stellantis al centro della scena per ciò che riguarda il mercato europeo.

Nel futuro ancora motori diesel per Pratola Serra

In casa Stellantis insiste quindi la volontà di produrre in Italia, a Pratola Serra, i futuri motori Diesel. Per lo stabilimento della provincia di Avellino sono quindi pronti nuovi investimenti, lì dove già oggi si producono propulsori diesel che vedranno quindi un prolungamento delle attività produttive anche per gli anni che verranno.

Già a cominciare dal 2024, sarà il momento della produzione dei nuovi propulsori diesel Euro 7 Mod. B 2.2 che nel prossimo futuro saranno utilizzati sui veicoli commerciali leggeri del Gruppo. La produzione dovrebbe quindi garantire volumi piuttosto interessanti, utili per garantire a Stellantis di sostenere interamente le attività produttive all’interno dello stabilimento di Pratola Serra che a causa della crisi del diesel dell’ultimo periodo fa i conti tuttora con gli imperanti ammortizzatori sociali.

Pratola Serra
Pratola Serra

I nuovi investimenti rappresentano quindi un’importante garanzia per il futuro dello stabilimento che diventerà ancora di più un riferimento per la divisione di Stellantis che si occupa dei veicoli commerciali leggeri. La volontà di proseguire col diesel, quindi con i nuovi propulsori Euro 7 Mod. B 2.2, va a confermare il fatto che la riconversione di Pratola Serra è da escludere. Di conseguenza in provincia di Avellino dovrebbe essere esclusa la possibilità che si producano motori elettrificati, continuando a puntare sui motori diesel. La costanza delle attività produttive dovrebbe quindi subire un incremento verso l’alto, sebbene la sempre più imperante volontà di ragionare sull’elettrico potrebbe produrre più punti interrogativi del previsto.

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