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Codice della strada: multe raddoppiate, ecco le infrazioni interessate

Raddoppiano le multe per le infrazioni del Codice della Strada per alcune tipologie di infrazione, spesso sottovalutate.

Non ci sono solo i limiti di velocità, gli autovelox, le cinture di sicurezza e i divieti di sosta. In tema di multe per violazione delle normative relative al Codice della Strada, sono diverse le tipologie di infrazione che è possibile commettere. Alcune di queste infrazioni, sono piuttosto diffuse, ma spesso sottovalutate come importanza. E adesso il nuovo Codice della Strada le inasprisce, raddoppiandone gli importi.

Codice della Strada, le violazioni che vengono inasprite

Il comportamento degli automobilisti spesso è fuori dalle righe. Comportamenti che considerare inopportuni o poco virtuosi spesso è un eufemismo. E non si fa riferimento solo ed esclusivamente alle sanzioni per le violazioni più classiche in materia di circolazione stradale. Infatti sono diversi i comportamenti che probabilmente molti adottano senza considerare che oltre ad andare contro il buon costume o l’educazione, possono portare a delle sanzioni. Multe che adesso subiscono anche un pesante inasprimento da parte dei legislatori che hanno deciso di mettere mano al Codice della Strada.

È stato il decreto Infrastrutture infatti a stabilire nuove sanzioni, o meglio, a raddoppiare l’importo per diverse multe già precedentemente contemplate dal Codice della Strada. Ben 40 gli articoli del Codice che il decreto Infrastrutture ha deciso di correggere. L’inasprimento delle multe per determinate infrazioni riguarda nello specifico, alcuni comportamenti che molti automobilisti considerano erroneamente forse, non suscettibili di sanzioni.

Codice della Strada, anche il gettare fuori dal finestrino alcune cose può essere sanzionato pesantemente

Gettare merce, spazzatura, rifiuti di qualsiasi genere, oltre che pericoloso per la circolazione ed oltre che gesto incivile per la collettività, può costare molto caro agli automobilisti. Infatti alla luce delle nuove disposizioni del decreto Infrastrutture in vigore dallo scorso 9 novembre, la multa per un comportamento simile è compresa nella forbice tra 216 e 866 euro.

Non è una notizia il fatto che questo genere di comportamento sia sanzionabile. Infatti la legge e quindi il Codice della Strada già prima prevedeva sanzioni. Ciò che cambia è la forbice prima citata. Fino all’entrata in vigore di quello che a tutti gli effetti è il nuovo Codice della Strada, la multa prevista era compresa tra 108 e 433 euro.

La multa prima citata riguarda automobilisti che sporcano la strada, causando pericoli per gli altri e per loro stessi. Ma è proprio il gettare dal finestrino qualsiasi cosa che viene sanzionato dalle nuove direttive.

Letteralmente, chi getta  qualsiasi cosa dal finestrino di un veicolo in movimento rischia di essere assoggettato ad una sanzione che va da 52 a 204 euro, contrariamente alla precedente punizione che prevedeva una multa da 26 a 52 euro. Lo prevede il nuovo articolo n° 15 del Codice della Strada.

 

Non è un comportamento dignitoso il parcheggiare nei posti per i disabili e la legge lo punisce severamente

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Una delle usanze più antipatiche e odiose, ma purtroppo largamente diffuse è quella di parcheggiare l’auto nei posti riservati ai disabili. Posti che dovrebbero servire, come legge vuole, alle persone con disabilità. Invece, per via delle difficoltà a trovare un parcheggio, non sono pochi gli automobilisti che si piazzano nelle aree gialle. Ma da adesso costa molto di più adottare questo comportamento. Infatti la nuova multa prevista va da 168 a 672 euro. Multa che vale anche per gli stessi disabili nel caso in cui parcheggino o utilizzino determinate strutture, non seguendo le regole previste.

E alla sanzione pecuniaria va aggiunta anche la relativa sanzione amministrativa, che prevede la decurtazione di quattro punti sulla patente e non più solo i due precedentemente previsti. Stesso inasprimento per chi utilizza contrassegni per disabili non validi, scaduti, appartenenti ad altri soggetti e così via. SI rischia di perdere 6 punti sulla patente.

Anche in moto vengono inasprite particolarmente le sanzioni. Per esempio, circolare senza casco è sempre punito, anche se non lo indossa il guidatore ed anche se il trasportato è un maggiorenne. Proprio il fatto che tale rischio ricade anche se chi monta sul sedile posteriore è un maggiorenne, rappresenta l’inasprimento introdotto dalle recenti novità. Infatti la multa prevista per il guidatore resta compresa nella forbice tra 83 e 332 euro.

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