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Alfa Romeo vuole recuperare 2 milioni di clienti persi

Il ritorno nei segmenti popolari servirà al Biscione per recuperare gran parte dei clienti persi

Nuova Alfa Romeo Giulietta

Jean-Philippe Imparato è ottimista sul rilancio di Alfa Romeo. Il nuovo numero uno del Biscione è convinto che al pari di quanto fatto con Peugeot riuscirà a rilanciare anche il marchio automobilistico milanese. Per fare ciò però Imparato dice che bisogna rimediare agli errori fatti in passato dal marchio. Il riferimento va in particolare alla decisione di dire stop alla vendita di auto nei segmenti più popolari. Rinunciare ad essere presente nel segmento B e C ha portato la casa automobilistica del Biscione a perdere qualcosa come 2 milioni di clienti. 

Imparato vuole recuperare i clienti persi da Alfa Romeo negli scorsi anni

Dunque Alfa Romeo se si vuole rilanciare prima di tutto dovrà recuperare questi due milioni di clienti persi. Questo significa che il Biscione dovrà tornare in quei segmenti in cui si vendono tante auto con modelli molto popolari. In un secondo momento dopo che le vendite della casa milanese si saranno finalmente raddrizzate, si potrà pensare anche a fare altro.

E su questo Imparato ha le idee chiare. Il numero uno del marchio premium di Stellantis pensa che bisogna anche soddisfare i clienti attuali dando loro auto che siano all’altezza della fama di Alfa Romeo.

Probabile che il riferimento vada a modelli quali Duetto e GTV che in futuro torneranno nella gamma di Alfa Romeo se le cose andranno per il verso giusto. Ma anche altre vetture potrebbero arricchire la gamma del Biscione. Una di queste potrebbe essere la nuova Alfetta.

Alfa Romeo Brennero
Alfa Romeo vuole tornare nei segmenti più popolari del mercato per recuperare quei milioni di clienti persi per alcune scelte sbagliate del passato

Quanto alle vetture popolari a cui si riferisce Imparato, è chiaro il riferimento ad auto quali Alfa Romeo Tonale e Brennero ma anche ad una nuova Giulietta che comunque deve ancora essere confermata ufficialmente. Qualche dubbio in più rimane per il ritorno di MiTo.

Se in un primo momento sembra sicuro il suo recupero con un’auto che sarebbe stata sua erede diretta, nelle ultime settimane alcune dichiarazioni hanno lasciato in proposito qualche perplessità, in quanto sembra che la casa milanese nel segmento B preferisca puntare solo su Brennero. Tuttavia in assenza di notizie ufficiali l’arrivo di una berlina compatta in quel segmento non sembra comunque una cosa così improbabile. Nel frattempo Imparato ha pure detto che in un 2021 estremamente difficile per il mercato auto, Alfa Romeo è tornata alla redditività.

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