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Ztl: multa anche se c’è un disabile a bordo?

La normativa sulle Ztl, chi può transitare e quando è valido il contrassegno per disabili

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Le nostre città sono piene di Ztl, zone a traffico limitato. Sono zone dove è possibile transitare solo se autorizzati.

Ma ci sono altre deroghe all’autorizzazione al transito in queste aree. Per esempio, il contrassegno per invalidi dovrebbe dare diritto a poter ovviare al divieto. Una normativa comunque da approfondire attentamente.

Ztl, disabili e regole, quando il contrassegno può bastare ad evitare la multa

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Transitare in una Zona a traffico limitato, senza esserne autorizzati, espone a multa certa. Notoriamente infatti, tutte queste zone sono monitorate costantemente con telecamere.

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Difficile quindi farla franca senza autorizzazione. La legge però, ammette delle deroghe. Per esempio ci sono i contrassegni per invalidi, che danno diritto a transitare in queste zone. Niente sanzione quindi per un disabile che transita con la propria auto in una Ztl.

Cosa ha sancito la Corte di Cassazione in materia Ztl e disabili

Se il disabile è un passeggero vale la stessa regola. Lo ha sancito pure la Corte di Cassazione che ha colmato un vulnus normativo. In pratica, dal momento che il contrassegno è unico e segue il disabile, se questo è a bordo di una auto guidata da un soggetto non autorizzato ad entrare nella Ztl, potrebbe salvaguardare quest’ultimo da multa certa.

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L’importante è che il disabile a bordo sia l’intestatario del contrassegno per invalidi. E naturalmente, occorre provare che il disabile sia effettivamente a bordo.

La circolazione in Zona a traffico limitato è consentita se l’autovettura viene usata per trasportare una persona invalida che è titolare del contrassegno. Necessaria però la presenza del disabile a bordo ed altrettanto necessario che il guidatore dimostri, se sanzionato, il fatto che era entrato in Ztl per accompagnare il disabile.

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Le multe per chi circola, non autorizzato, nelle Zone a traffico limitato, vanno da un minimo di 80 ad un massimo di 335 euro. Essendo una multa differita, cioè, comminata a distanza per il tramite delle telecamere, oltre alla sanzione va aggiunta la spesa di notifica, procedimento e accertamento.

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