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Neopatentati, tutti i limiti: patente, sanzioni, automobili

I neopatentati sono assoggettati a limitazioni sia relative alle auto che possono guidare, che alle regole da rispettare.

Non si scopre niente se si dice che in Italia la patente per guidare una auto può essere presa a 18 anni. A prescindere dall’età in cui si prende la patente, la definizione di neopatentato è relativa ad un soggetto che da poco tempo ha conseguito il documento di guida.

Il Codice della Strada, quello delle assicurazioni e le normative nazionali, impongono però alcuni limiti a ciò che possono fare i neopatentati. Limiti e regole che devono necessariamente essere approfonditi.

Neopatentati, di cosa si tratta?

Non è detto che un neopatentato deve avere per forza di cose 18, 19 o 20 anni. Infatti per definizione, neopatentato è quel soggetto che ha conseguito la patente di guida da meno di 36 mesi. Questa definizione riguarda sia chi ha conseguito la patente B che chi ha conseguito la patente A2, A o B1.

Il neopatentato quindi è colui che avendo conseguito da poco la patente, è considerato per molti aspetti, un guidatore inesperto, talmente acerbo da essere assoggettato a limitazioni di potenza massima delle auto che possono guidare, a sanzioni più elevate per determinate infrazioni al Codice della Strada ed a limiti di velocità diversi dai guidatori esperti.

I limiti di velocità a cui sono assoggettati i neopatentati

Nel Codice della Strada sono contemplati i limiti di velocità a cui gli automobilisti sono assoggettati. Limiti di velocità variabili in base alla strada su cui si circola, in base alle condizioni della strada e in base alla segnaletica.

Per i neopatentati però i limiti sono diversi, inferiori rispetto ai guidatori che hanno conseguito la patente da più di tre anni. L’articolo n° 117 comma n° 2 del Codice della Strada, stabilisce e precisa i limiti di velocità applicati ai neopatentati.

Per tutte le patenti prima citate, durante il primo triennio dalla data del conseguimento, i limiti di velocità da rispettare sono i seguenti:

  • 100 km/h sulle autostrade
  • 90 km/h sulle strade extraurbane principali.

Le sanzioni per i trasgressori neopatentati dei limiti di velocità prescritti dal Codice della Strada

patente

A limiti di velocità più bassi rispetto alla generalità dei patentati, a chi ha conseguito la patente da meno di 36 mesi corrispondono sanzioni per il superamento di detti limiti, più elevate. Infatti la multa prevista va da un minimo di 161 euro ad un massimo di 647 euro.

Alla sanzione pecuniaria va aggiunta la sanzione accessoria, altrettanto pesante. Infatti superare i 100 Km/h in autostrada o i 90 Km/h sulle strade extraurbane principali, espone il trasgressore alla sospensione della patente da due ad otto mesi.

Queste sanzioni sono specifiche per i neopatentati, ma sono anche aggiuntive rispetto a quelle che il Codice prevede per queste infrazioni in linea generale. In pratica, alle sanzioni prima citate il neopatentato che infrange i limiti, deve fare i conti pure con le seguenti sanzioni:

  • Da 42 a 173 euro se si supera il limite fino a 10 Km/h in più;
  • Tra i 173 e i 695 euro se si supera il limite oltre i 10 e fino ai 40 Km/h in più;
  • Da 544 a 2.174 euro se si supera il limite oltre i 40 e fino ai 60 Km/h in più;
  • Da 847 a 3.389 euro se si supera il limite oltre i 60 Km/h in più.

Superando il limite di oltre i 40 Km/h espone alla sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi. Superarlo di oltre i 60 Km/h invece espone alla sospensione della patente da 6 mesi ad un anno.

Quali auto possono essere guidate dai neopatentati?

Altra importante limitazione per i neopatentati è quella relativa alla tipologia di veicoli che possono guidare, o meglio, alla potenza dei veicoli che possono condurre. Nei primi tre anni dal conseguimento della patente, gli interessati devono guidare esclusivamente i seguenti veicoli:

  • Primo anno dal conseguimento, veicoli fino a 55 kW/t.

Altra “penalizzazione” per i neopatentati è quella relativa alla decurtazione dei punti sulla patente. Per ogni infrazione del Codice della Strada commessa dai neopatentati, questi ultimi sono assoggettati ad una decurtazione dei punti doppia rispetto a quella prevista per la generalità dei trasgressori. Questo è come previsto dall’Articolo n° 126 bis del Codice.

A salvaguardia della patente di questi guidatori inesperti il limite massimo di 15 punti decurtati in una singola volta a prescindere dal numero delle infrazioni commesse ed a prescindere se la sommatoria delle infrazioni prevede una perdita maggiore di punti. Per la guida in stato di ebrezza invece, se per i guidatori più esperti tale limite è fissato a 0,5 g/l (tasso alcolemico), per i neopatentati non si può bere alcuna bevanda alcolica (tasso zero).

Se per coloro che hanno conseguito la patente da più di tre anni è consentito mettersi alla guida purché non si superi il tasso alcolemico di 0,5 grammi/litro, ben più stringenti sono i limiti di guida per neopatentati. E sono previste pesanti sanzioni se non si rispetta il limite pari a zero. Sotto i 21 anni e con patente conseguita da meno di 36 mesi si rischia:

 

  • Sanzione pecuniaria di 163 euro più la decurtazione di 10 punti dalla patente con tasso alcolemico da 0,1 a 0,5 g/l;
  • Multa di 702,67 euro, decurtazione di 20 punti sulla patente, sospensione da 4 a 8 mesi con tasso alcolemico da 0,5 a 0,8 g/l;
  • Sanzione pecuniaria da 1.066,67 a 4.800 euro, decurtazione di 20 punti sulla patente, sospensione della patente da 8 a 18 mesi, fino a 9 mesi di carcere con tasso alcolemico tra i 0,8 e i 1,5 g/l;
  • Sanzione pecuniaria da 2.000 a 9.000 euro, sottrazione di 20 punti dalla patente, sospensione patente da 16 a 36 mesi, da 8 a 18 mesi di carcere, confisca del veicolo tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.
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