in

Stellantis: partono i rimborsi per il dieselgate

Partiti i rimborsi di Stellantis agli azionisti per il dieselgate: lo ha comunicato la SEC

Novità importanti per il gruppo Stellantis negli Stati Uniti. La SEC, che in parole povere è l’organismo che sovrintende il mercato azionario americano, ha lanciato martedì un programma di distribuzione dei rimborsi per gli investitori colpiti dalle violazioni delle normative sulle emissioni di Fiat Chrysler Automobiles, con 9,5 milioni di dollari di fondi.

Negli USA partono i rimborsi di Stellantis per il dieselgate

In pratica il problema sarebbe emerso a causa di due comunicati stampa di Fiat Chrysler pubblicati subito dopo lo scoppio del dieselgate di Volkswagen che secondo la SEC avrebbero creato confusione negli investitori. Questi comunicati dicevano che FCA aveva avviato un’indagine interna sui sistemi di controllo delle emissioni dei suoi veicoli, confermando che non utilizzavano dispositivi simili a quelli della casa automobilistica di Wolfsburg.

Quelle comunicazioni, però, erano fuorvianti “perché” secondo i funzionari statunitensi non fornivano una spiegazione adeguata. L’indagine interna si è concentrata esclusivamente sull’identificazione di un Dispositivo che fosse simile a quello utilizzato da Volkswagen senza però specificare se le auto erano comunque risultate conformi alle regole sulle emissioni. Ovviamente FCA aveva in un primo momento negato le sue colpe ma poi ha trovato un accordo con la SEC accantonando le somme necessarie per chiudere la vicenda.

Stellantis Loghi
Stellantis: la SEC negli Stati Uniti annuncia che sono partiti i rimborsi per gli azionati ingannati per il dieselgate

La divisione americana di Stellantis ha pagato una multa di 9,5 milioni di dollari, che è stata depositata su un conto bancario del Tesoro statunitense e accantonata come fondo per rimborsare gli investitori che hanno subito perdite a causa di errori di comunicazione di FCA.

Adesso è arrivata la comunicazione della SEC che questi rimborsi sono iniziati. Vi aggiorneremo naturalmente qualora dovessero arrivare ulteriori novità a proposito della situazione di Stellantis in USA in merito a questi rimborsi.

Ti potrebbe interessare: Stellantis: ancora a rischio licenziamento i dipendenti dello stabilimento di Windsor

Looks like you have blocked notifications!

Lascia un commento