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Alfa Romeo Giulia: vendite negli USA a confronto con le rivali

Le vendite dell’Alfa Romeo Giulia continuano a calare in Europa, mercato dove le berline a tre volumi rappresentano oramai una nicchia del mercato delle quattro ruote. Negli USA, invece, la Giulia continua a difendersi bene nonostante Alfa Romeo ricopra un ruolo ancora molto marginale in Nord America. Nel corso del 2021, infatti, la Giulia sta facendo registrare una leggera ma importante crescita delle vendite nonostante la totale assenza di novità riservate alla berlina della casa italiana.

Il terzo trimestre del 2021 si è chiuso in negativo (1.830 unità vendute ed un calo del -17%) anche per via degli effetti della crisi dei chip che sta rallentando la produzione. Il parziale annuo del 2021, invece, è positivo e fa ben sperare in vista del futuro. La Giulia ha totalizzato 6.114 unità vendute negli USA tra gennaio e settembre con un incremento delle vendite del +8% rispetto allo scorso anno.

Dopo aver analizzato le vendite dello Stelvio negli USA, oggi andiamo ad effettuare un confronto tra le vendite dell’Alfa Romeo Giulia e quelle delle principali rivali sul mercato a stelle e strisce dopo i primi 9 mesi dell’anno in corso. Ecco i dati completi:

I risultati delle rivali dell’Alfa Romeo Giulia negli USA dopo 9 mesi di 2021

Tra i modelli più venduti del segmento dell’Alfa Romeo Giulia negli USA c’è la BMW Serie 3. La berlina della casa bavarese ha fatto registrare un totale di 37 mila unità vendute con un incremento del +30% rispetto ai dati raccolti nello stesso periodo dello scorso anno. Da notare, inoltre, che BMW piazza anche 16 mila unità di Serie 4, modello in crescita del +189% sul mercato americano.

Dati positivi arrivano anche per la Mercedes Classe C che, considerando tutte le varianti in gamma, raggiunge 29 mila unità vendute nel corso dei primi 9 mesi dell’anno con un miglioramento del +41% rispetto allo scorso anno. Leggerissima crescita per Audi che vende 14 mila A4 (+1%) e 14 mila A5 (+3%). In calo, invece, la Volvo 60 series che si ferma a 10 mila unità vendute con un calo del -16%.

Tra le nipponiche, invece, segnaliamo l‘Acura TLX che tocca quota 23 mila unità vendute con un miglioramento del +52% e la Lexus IS con 20 mila unità vendute ed una crescita del +131%. Dati in calo, invece, per l’Infiniti Q50 che registra un calo del -16%. Tra le concorrenti asiatiche di Giulia c’è anche la Genesis G70 che si ferma poco sotto quota 8 mila unità vendute con un miglioramento del +8%.

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia

I dati delle rivali confermano che c‘è ancora una distanza netta tra l’Alfa Romeo Giulia e le altre berline premium del mercato americano. Considerando la totale assenza di novità di questi anni, la Giulia continua a difendersi bene. Il gap con le concorrenti è ampio ma non enorme e la leggera crescita registrata in questi primi 9 mesi dell’anno fa ben sperare per il futuro (quanto meno per il futuro di Alfa Romeo).

È evidente oramai che non sarà la Giulia a garantire il successo di Alfa Romeo oltreoceano. Per continuare a crescere, il marchio italiano avrà bisogno di nuovi modelli in grado di sostenere nel corso del tempo la crescita. La Giulia, in questi anni, ha fatto un ottimo lavoro a rilanciare l’immagine del marchio italiano oltreoceano ma non è stata supportata adeguatamente da Alfa Romeo.

Staremo a vedere se con il nuovo corso la casa italiana riuscirà a realizzare nuovi progetti a livello della Giulia ed a sostenerli in modo adeguato. Per quanto riguarda i dati di vendita, invece, ulteriori aggiornamenti arriveranno a novembre con i dati di ottobre. Continuate a seguirci per saperne di più.

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