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Ferrari 512 BBi: in vendita uno splendido esemplare

Una supercar nera del “cavallino rampante” per sognare ad occhi aperti: ecco la Ferrari 512 BBi messa all’asta negli USA.

Foto RM Sotheby's

Una magnifica Ferrari 512 BBi del 1984 andrà all’asta a Las Vegas, in Nevada (Stati Uniti), il 24 ottobre prossimo. La vendita sarà curata dagli uomini di RM Sotheby’s, la cui professionalità è nota su scala mondiale. Per questa supercar del “cavallino rampante” le stime della vigilia ballano in un range fra 280 mila e 345 mila euro.

A cercare un nuovo proprietario è l’esemplare con telaio ZFFJA09B000049309, uno dei circa 1007 costruiti dalla casa di Maranello. Nero e con interni chiari, conserva i colori originali di fabbrica. Chi ha avuto il privilegio di custodirlo in garage ne ha fatto un uso parsimonioso, come testimoniano le 20.354 miglia accumulate nel corso degli anni.

La Brigitte Bardot delle auto sportive

Come abbiamo riferito in altre occasioni, questa granturismo del “cavallino rampante” giunse sul mercato come diretta evoluzione della 365 GT4 BB. Le due lettere finali della sigla evocano le iniziali del nome e cognome di Brigitte Bardot. Alla leggendaria attrice francese la Ferrari 512 BB fu più volte accostata sul piano filosofico, anche in ragione della sua bellezza.

La missione della spinta è affidata a un motore a 12 cilindri da 5 litri a V di 180°, disposto in posizione posteriore-centrale. Una scultura meccanica, dal suono celestiale, in grado di emozionare anche il grande Herbert von Karajan. La potenza, nella versione dotata di iniezione Bosh K-Jetronic, come l’auto messa all’asta da RM Sotheby’s, è di 340 cavalli. Una cifra inferiore rispetto a quella espressa dal modello a carburatori, ma sempre al top. Anche le prestazioni sono al vertice, in relazione al periodo storico.

Nella storia della vettura messa all’incanto si sono avvicendati pochi proprietari. Questa Ferrari 512 BBi giunse in Florida nel mese di febbraio del 1984. Diversi e costosi gli interventi di manutenzione eseguiti nel tempo, per custodirla in forma smagliante. Oggi è una ghiotta tentazione per i collezionisti dal palato raffinato.

Ferrari 512 BB: inebriante miscela emotiva

Ferrari 512 BBi
Dettagli ammalianti per la Ferrari 512 BBi (Foto da profilo Facebook di RM Sotheby’s)

Si tratta di una supercar da sogno, che conquista il cuore al primo sguardo. Anche se questa vettura non si è consegnata all’immaginario collettivo con la stessa energia carismatica della sua erede, la Testarossa, resta comunque una fantastica prova della capacità creativa di Pininfarina e della casa del “cavallino rampante”. Io la adoro. Trovo le sue forme particolarmente sensuali e riuscite.

Qualche tempo fa, in un’intervista rilasciata ad un organo di informazione, si espresse con parole di lode nei suoi confronti anche Bruno Sacco, autore dello stile di alcune delle Mercedes più belle dell’era post-guerra. Credo che nessuno possa dargli torto. La Ferrari 512 BB è una vera scultura, in grado di conquistare l’apparato emotivo con i suoi volumi eleganti ed aggressivi.

Energia e bellezza in questa supercar di Maranello

In essa la miscela fra classe e sportività si compie in modo sublime, senza note stonate. Il design si svolge con grande armonia espressiva, conferendo alla silhouette un potere magnetico, che incanta gli occhi. Giusto parlare di un’opera d’arte, di un capolavoro. Nei primi anni 80 era il sogno di tutti, insieme alla 308.

La Ferrari 512 BB era la regina della gamma del marchio di Maranello, il punto di arrivo per chi voleva puntare al top. Il vigore dinamico del modello giungeva dal cuore a 12 cilindri. Roba elitaria, che all’epoca solo poche auto potevano permettersi. La sua carica energetica si esprimeva con una forza prestazionale degna delle aspettative.

Basti dire che l’accelerazione da 0 a 400 metri veniva liquidata in 14.2 secondi, mentre il chilometro con partenza da fermo richiedeva 25.1 secondi. Oggi sono performance accessibili a tanti modelli, ma all’epoca erano un punto di riferimento e noi non dobbiamo mai dimenticare che tutto va contestualizzato. Se il quadro prestazionale è stato superato, le emozioni di guida che la Ferrari 512 BB regala non sono state scavalcate.

Scheda tecnica in sintesi

Una Ferrari simile a quella in vendita

Motore

  • MOTORE posteriore, longitudinale, 12V 180°
  • ALESAGGIO E CORSA 82 x 78 millimetri
  • CILINDRATA UNITARIA 411,92 cm3
  • CILINDRATA TOTALE 4943,04 cm3
  • RAPPORTO DI COMPRESSIONE 9,2 : 1
  • POTENZA MASSIMA 250 kW (340 CV) a 6000 giri al minuto
  • POTENZA SPECIFICA 69 CV/litro
  • COPPIA MASSIMA – nd
  • DISTRIBUZIONE bialbero, 2 valvole per cilindro
  • ALIMENTAZIONE iniezione Bosch K-Jetronic
  • ACCENSIONE mono, elettronica
  • LUBRIFICAZIONE carter secco
  • FRIZIONE bidisco

Autotelaio

  • TELAIO tubolare in acciaio
  • SOSPENSIONI ANTERIORI indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
  • SOSPENSIONI POSTERIORI indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, 4 ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
  • FRENI a disco
  • CAMBIO 5 rapporti + RM
  • STERZO pignone e cremagliera
  • SERBATOIO CARBURANTE capacità 120 litri
  • PNEUMATICI ANTERIORI 240/55 VR 415
  • PNEUMATICI POSTERIORI 240/55 VR 415

Carrozzeria

  • TIPO DI CARROZZERIA berlinetta, 2 posti
  • LUNGHEZZA 4400 millimetri
  • LARGHEZZA 1830 millimetri
  • ALTEZZA 1120 millimetri
  • PASSO 2500 millimetri
  • CARREGGIATA ANTERIORE 1508 millimetri
  • CARREGGIATA POSTERIORE 1572 millimetri
  • PESO 1499 kg a vuoto

Prestazioni

  • VELOCITÀ MASSIMA 280 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 KM/H – nd
  • 0-400 M 14,2 secondi
  • 0-1000 M 25,1 secondi

Fonte | RM Sotheby’s Foto | Profilo Facebook di RM Sotheby’s

Scheda tecnica | Ferrari

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