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Ferrari Monza 3.6 Evo: la Dino modificata da David Lee per un milione di $

Ferrari Monza la Dino modificata da David Lee

Ha comprato una Ferrari Dino nera del 1972 per 260.000 dollari ed ha speso un milione di dollari per trasformarla in una Ferrari Monza 3.6 Evo. Chi poteva fare una follia del genere se non David Lee, il collezionista di Ferrari (e non solo) noto in tutto il mondo? Proprietario dell’impero Hing Wa Lee Jewelers (orologi e investimenti) da 300 milioni di dollari, Lee possiede una collezione di oltre 50 milioni di dollari.

La sua collezione di auto classiche (tra le più rare al mondo) è conservata in un garage sotto un centro commerciale a 40 km dal centro di Los Angeles. Possiede modelli di Rolls-Royce, Pagani, Porsche, Mercedes-Benz ma le iconiche Ferrari (tra cui Enzo, F50 e F40, F12, 250, 275 e 288) sono le sue preferite.

Stanco di limitarsi a collezionare, l’imprenditore ha deciso di lasciare un segno tangibile sulla sua passione numero uno creando, sulla base di una ‘creatura’ già perfetta, un gioiello unico. La perfezione non esiste, si sa; Lee ha voluto semplicemente realizzare la sua versione della Ferrari Dino che, almeno per il momento, è la preferita del suo harem a quattro ruote. 

 

Ferrari Monza 3.6 Evo: segni particolari e design

David Lee ha dato forma ai suoi desideri mettendo a punto tutta una serie di modifiche che i puristi della Ferrari potrebbero non condividere ma, a giudicare dai risultati, ha speso bene i suoi dollari.

Ha affidato il compito di ‘ritoccarla’ un po’ all’azienda inglese Moto Technique, specializzata in questo genere di imprese. Nel complesso, la modifica della Ferrari Monza 3.6 Evo ha richiesto 3.000 ore di lavoro nell’arco di un anno. Segni particolari: il motore V-8 da 3,6 litri e 400 CV, il nuovo cambio manuale a 5 marce, freni potenziati, ruote ricalibrate da 13 a 17 pollici per conferire all’auto un profilo più basso, frizione, sterzo, sospensioni, scarico, una rivisitazione moderna dei cerchi vintage. Molte parti meccaniche sono state aggiornate con componenti Ferrari moderni. Non poteva, di certo, essere un lavoro da cinesi.

Il design truccato non è da meno: per i ritocchi delle linee sono stati scelti fari coperti senza clip, paraurti svasati, un coperchio in fibra di carbonio trasparente per il motore. L’abitacolo è stato rivisto e corretto con sedili Daytona in pelle di bue, rinnovato con un pomello del cambio in acciaio ed un porta cellulare. 

La firma Dino è stata accuratamente cancellata.

 

 

 

Le future 25 sorelle della Ferrari Monza 3.6 Evo

Ai milionari piace giocare e personalizzare auto leggendarie: non è un capriccio che riguarda solo David Lee. Lui, però, ha voluto investire su questa sua nuova passione che va oltre il collezionismo e, ora, altri ricconi come lui guardano con attenzione la sua creazione. Tanto che, dopo aver personalizzato la sua ‘ragazza’, Lee ha pensato bene di far realizzare altri 25 esemplari del modello Ferrari Monza 3.6 Evo, modello ‘truccato’ a regola d’arte che ora vuole rivendere. Le sorelle della Monza 3.6 Evo verranno prodotte con un ritmo di 5 all’anno. Il prezzo? Un segreto che verrà svelato soltanto ai potenziali clienti.

Ciò che non è una semplice modifica o restauro ma una vera e propria interpretazione di auto d’epoca, l’idea di David Lee, potrebbe aprire nuovi mercati nell’industria automobilistica. Quanti collezionisti, in fondo, amano il design di un’auto d’epoca ma pensano “Merita molto di più” mentre sognano di migliorarla o equipaggiarla con un motore più potente?

L’ex Ferrari Dino del 1972 oggi è una Ferrari Monza 3.6 Evo dal tocco più moderno, più funzionale e dal motore più potente (con un rapporto peso/potenza incredibile) ma non ha perso nulla della sua essenza vintage. E’ un’interpretazione moderna di un’icona sportiva.

La Monza 3.6 Evo è un’auto unica che parteciperà, senza dubbio, ai prossimi concorsi di eleganza e non solo.

Accordo esclusivo sulla modifica di David Lee 

Per proteggere l’auto e lavorare sulla mia interpretazione nel modo giusto, ho firmato un accordo esclusivo con l’azienda che l’ha prodotta. Abbiamo pianificato la produzione di 5 di queste auto ogni anno” dichiara David Lee. In questo modo, la produzione si manterrà contenuta e le auto non perderanno la caratteristica di pezzi speciali. Il prezzo non è stato ancora stabilito ma, sicuramente, il valore di Ferrari Monza 3.6 Evo sarà nettamente superiore alla Dino.

David Lee conclude: “La Ferrari è il primo marchio di auto sportive al mondo. Sono sicuro che, alla fine, prenderanno in considerazione la possibilità di creare una nuova Dino”.