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Ferrari 488 GT3 Evo: Liam Lawson vince a Spielberg

Il 19enne neozelandese è riuscito a portarsi a casa due vittorie su due

In vista del weekend, nessuno avrebbe potuto immaginare un risultato migliore per Liam Lawson e la Ferrari 488 GT3 Evo 2020 della Red Bull AF Corse. Nonostante i 25 kg di zavorra, il 19enne neozelandese ha resistito agli attacchi di Marco Wittmann nella seconda gara, arrivando primo al traguardo grazie al veloce pit-stop del team AF Corse.

Dopo una sessione di qualifiche impegnativa, Albon è stato sfortunato nel vedere un potenziale podio scivolare via a causa di una foratura. Con Lawson partito secondo e Albon nono, le due Ferrari di AF Corse hanno superato indenni la prima curva e, con il pilota thailandese, hanno cercato di scalare velocemente la classifica.

Ferrari 488 GT3 Evo: Lawson è riuscito a conquistare la sua seconda vittoria nella stagione

Mentre Lawson ha seguito il poleman e leader della corsa Marco Wittmann, Albon ha guidato la sua AlphaTauri 488 GT3 Evo 2020 all’ottavo posto dopo un emozionante duello con Glock. Sette minuti dopo, Albon si è fermato al box insieme ad altri piloti, seguito da Lawson un giro dopo.

In entrambi i casi, i meccanici di AF Corse sono stati tra i più veloci a completare il cambio gomme obbligatorio, permettendo a Lawson di tornare al comando virtuale e ad Albon in quinta posizione. Il thailandese, però, ha subito una foratura che lo ha costretto a rientrare ai box, lasciandolo a un giro dal leader Nico Muller.

Albon ha recuperato un giro con alcuni giri veloci e un bel sorpasso a Remus Kurve ma era ancora a più di 1 minuto e 20 dal tedesco, dietro al quale infuriava la battaglia per la vittoria fra la Ferrari 488 GT3 2020 di Lawson e la BMW di Wittmann.

I due hanno fatto segnare tempi molto simili, ma più veloci di Muller, con un distacco tra i cinque e gli otto secondi. Lawson è riuscito a superare alla fine il pilota dell’Audi per passare al primo posto al giro 27, approfittando del tedesco per creare un piccolo margine su Wittmann, che ha superato Muller un giro dopo.

Il due volte campione del DTM è tornato nella scia della Ferrari. Con una bandiera bianconera mostrata ad entrambi i piloti, nessuno dei due aveva margine di errore, ma il neozelandese ha resistito alla pressione, suggellando il suo secondo trionfo del weekend e il terzo della stagione.

Questo risultato, e il sesto posto di Kelvin Van der Linde – ancora leader con 147 punti, riducono il gap nella classifica piloti. Con il doppio trionfo dello scorso fine settimana, Lawson torna in seconda posizione a 12 lunghezze dal sudafricano mentre Albon è sesto con 94 punti.

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