Il mese di luglio appena conclusosi non fornisce nulla di eclatante in termini di dati di vendita per Alfa Romeo, perlomeno leggendo la situazione italiana del marchio del Biscione. Ma bisogna però ammettere che tutto quanto il mercato italiano appare in forte calo nel mese appena trascorso: la riduzione, in termini di vendite, è infatti pari al -19% rispetto ai medesimi dati dello scorso anno. È chiaro quindi che Alfa Romeo, ma anche Stellantis, non può fare eccezione.
Il mese di luglio per Alfa Romeo è racchiuso in sole 938 vetture vendute che rappresenta un calo pari al 45% rispetto ai medesimi dati risalenti al luglio del 2020. La quota di mercato per Alfa Romeo legge ora un dato pari allo 0,85%. Nel complesso, da gennaio a luglio 2021, Alfa Romeo ha venduto poco meno di 7.200 vetture (7.195 per la precisione) ragionando su un calo complessivo del 15% se rapportato agli stessi mesi del 2020.
Ancora una volta, fra i due modelli oggi a listino, a spuntarla è l’Alfa Romeo Stelvio che a luglio vende ben 714 unità rappresentando comunque un calo del 18%. Si riscontra tuttavia una crescita del 34% nel parziale gennaio-luglio 2021 se rapportato agli stessi mesi del 2020: quest’anno l’Alfa Romeo Stelvio è stata immatricolata infatti in 4.807 unità, sebbene il confronto con il 2019 introduce un calo di pressoché pari portata (-35%).
Di certo si deve ammettere che i dati prodotti da Giulia e Stelvio appaiono insufficienti. Il piano di rilancio ripartirà dall’Alfa Romeo Tonale dal quale si attendono numeri importanti. Ma in ogni caso, nell’attesa, i numeri potrebbero rimanere poco confortanti per un marchio come quello del Biscione. bisognerà magari provare a riparlarne l’anno prossimo.
Male Alfa Romeo: in Stellantis convince Fiat
Nel complesso, il Gruppo Stellantis realizza in Italia un mese di luglio capace di 39.939 vetture vendute con un calo del 20% rispetto a quanto fatto registrare lo scorso anno. La quota di mercato è comunque del 36%, dato che permette un incremento rispetto a Volkswagen che invece a luglio decresce. Se si guarda al parziale gennaio-luglio, Stellantis vende 391mila vetture con un incremento del 39% rispetto allo scorso anno e una quota di mercato di pari entità percentuale.
Al top in casa Stellantis c’è senza dubbio Fiat che in Italia segna un luglio costellato di 16mila vetture vendute, in calo del 16% rispetto allo scorso anno. Il dato cresce invece del 41% se si guarda ai mesi intercorsi fra gennaio e luglio dove Fiat vende 155mila vetture. Alle spalle di Fiat troviamo Peugeot, con 6mila vetture vendute a luglio che portano il complessivo di questi mesi del 2021 a 62mila vetture vendute con una crescita del 43%. Decresce a luglio (-31%) Citroen con un parziale da 48mila vetture vendute e un dato in crescita del 44%.
Cresce leggermente Jeep, che a luglio vende 6mila vetture, soprattutto nel parziale annuo dove le vendite sono pari a 43mila vetture immatricolate ovvero il 48% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Cala del 44% Opel con circa 3mila vetture vendute a luglio e 40mila da inizio anno per una crescita, nel parziale, pari al 32%.
Scende anche Lancia che a luglio vende 3.140 vetture (-13%) mentre da inizio anno ben 22mila unità per un incremento del 35% rispetto al 2020. Infine, DS chiude con 395 vetture vendute a luglio, ovvero 2.830 da inizio anno (per un dato superiore del 7% rispetto al parziale medesimo del 2020). Quindi Maserati che vende 160 vetture a luglio e 1.055 da inizio anno migliorando il dato del 54%.
