I marchi automobilisti e il mondo dello spettacolo si intrecciano molto spesso. Non stupisce, quindi, che un paio di Lancia abbiano trovato spazio, come protagoniste, nel video “Summer Funk“, che accompagna l’omonimo singolo di Francesco Gabbani.
La clip dell’artista toscano vede entrare in scena la Nuova Ypsilon HF Line e l’iconica Beta Coupé, per dar vita a un cortocircuito visivo tra presente e passato. Nei fotogrammi, l’energia contemporanea della vettura moderna del marchio incontra l’eleganza senza tempo della vecchia sorella, lanciata nel 1973.
Il risultato è un racconto visivo intrigante, ambientato in uno studio televisivo, che da programma vintage del varietà si trasforma in una festa collettiva travolgente. Questo video è una sorta di estensione per immagini del brano “Summer Funk”, disponibile da oggi in radio e sulle piattaforme digitali.
Per il cantautore e polistrumentista italiano, che ha vinto il Festival di Sanremo nel 2016 fra le “Nuove proposte” e nel 2017 fra i “Big”, il nuovo singolo rappresenta il primo passo verso la stagione estiva del 2026.
L’incontro fra l’artista toscano e Lancia si traduce in un bel cortometraggio musicale diretto da Filiberto Signorello, dove la musica si unisce alla cultura del tempo, in un dialogo tra passato e presente.
Per essere ancora più efficace nella narrazione, il videoclip mette insieme due vetture del marchio torinese separate da mezzo secolo di storia, ma legate da un fil-rouge ideale: la nuova Lancia Ypsilon HF Line, con la sua sigla gloriosa, e la più anziana ma sempre apprezzata Beta Coupé, disegnata da Piero Castagnero.
Lo show ingessato da cui parte il filmato si trasforma, con l’arrivo negli studi televisivi di Francesco Gabbani in una festa dove lo spirito si libera, con forza contagiosa e frizzante, anche attraverso le auto coinvolte.
L’intreccio fra le due Lancia e gli stili del presente e passato, che si alternano sul set, scrive una narrazione dove i flussi scivolano in una dimensione sospesa nel tempo, con leggerezza e ironia, ma con uno sfondo preciso: l’attitudine ad essere contemporanei senza mai scadere nella banalità.






Fonte | Stellantis
