Ha preso ufficialmente il via ieri, dalle sponde del Mar Nero, il Giro d’Italia 2026 che porta a battesimo la 109esima edizione con una partenza internazionale che è ricca di fascino e storia. Nello scenario simbolico di Nessebar, città dalle antichissime origini e Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, c’è stata la nuova Citroën C5 Aircross che è sempre più protagonista del grande ciclismo italiano in qualità di Auto Ufficiale del Giro d’Italia e di tutte le competizioni organizzate da RCS Sport. Il nuovo SUV che è anche la nuova ammiraglia a marchio Citroën affianca atleti, organizzazione e staff lungo le strade della corsa più amata, portando su ogni tappa i valori tipici del costruttore francese, come comfort, efficienza, tecnologia e spazio.
In questo contesto di respiro internazionale, la nuova Citroën C5 Aircross effettua quello che è il proprio debutto al Giro d’Italia. Già a partire dallo scorso mese di marzo il nuovo SUV di casa Citroën aveva già percorso più di 1.800 chilometri di ciclismo passando fra le Strade Bianche, la Tirreno – Adriatico, la Milano – Torino e la Milano – Sanremo. Il SUV ha potuto dimostrare in questo modo le qualità di assoluto riferimento, a cominciare da un comfort di livello superiore in accordo con tecnologie avanzate che si pongono a supporto della guida, dell’abitabilità e della piena efficienza anche sulle percorrenze più lunghe. In questo modo ha affrontato nel migliore dei modi quella che è una macchina organizzativa complessa, come quella che caratterizza il Giro d’Italia. D’altronde la nuova Citroën C5 Aircross interpreta nel migliore dei modi un nuovo concetto di ammiraglia a marchio Citroën garantendo un’esperienza di bordo di gran classe, incentrata al benessere a bordo sfruttando le prerogative del programma Citroën Advanced Comfort in abbinamento con soluzioni tecnologiche evolute e una gamma di motorizzazioni pensate per rispondere nel migliore dei modi alle esigenze della mobilità contemporanea. Di conseguenza la nuova C5 Aircross diviene un modello che permette di accompagnare guidatore e passeggeri in ogni tipologia di percorso, passando dalle lunghe trasferte internazionali alle tappe più impegnative delle gare di ciclismo sfruttando la medesima naturalezza con cui vengono accolte famiglie e clienti nella vita quotidiana.

La Citroën C5 Aircross si pone quindi al centro di uno storico legame fra il costruttore francese e il grande pubblico
I partecipanti al Giro d’Italia sono 184 e risultano suddivisi in 23 squadre; tutti affronteranno le 21 tappe totali che da Nessebar condurranno il Giro fino alla tappa conclusiva di Roma che è sede dell’arrivo per il quarto anno consecutivo. L’edizione si annuncia fra le più competitive in virtù dei partecipanti di alto livello e della copertura televisiva globale disponibile nei cinque Continenti, portando le immagini del Giro e della Citroën C5 Aircross praticamente ovunque nel mondo.
Con l’avvio del Giro d’Italia 2026 di ieri, Citroën rinnova anche il proprio legame con uno sport profondamente popolare, radicato nei territori e vicino alle persone, confermando la volontà di essere presente lì dove in effetti si muovono, vivono ed emozionano i propri clienti, accompagnando uno degli eventi più iconici dello sport internazionale con una mobilità capace di essere efficiente, sicura e accessibile.
