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Auto elettriche: Fiat Nuova 500 leader in Italia

A luglio, la 500 a pila è la macchina a batteria più immatricolata del nostro Paese, grazie anche alla sua linea sexy

La Fiat Nuova 500 regina in Italia fra le auto elettriche: a luglio è la macchina a batteria più immatricolata del nostro Paese, grazie anche alla sua linea sexy. Con 5.893 unità, cresce di oltre il 13% nel singolo mese. Grazie anche a promozioni interessanti. Al secondo posto, stabile, la Smart Fortwo con 3.930 unità (quasi +9% rispetto al mese precedente) seguita dalla Renault Twingo con 3.755 (+629 unità). Poi la Tesla Model 3 con 3.124 unità. 

La classifica arriva da Motus-E, che spiega come la vettura di Palo Alto rallenti la sua crescita a causa delle politiche di consegna della Casa, che si concentrano all’ultimo mese del trimestre. Con 2.418 unità chiude la top 5 la Renault Zoe (+253).

Promo Fiat Nuova 500

Interessante la promo della 500 elettrica. Iniziativa valida fino al 31/08/21. La Nuova 500 Action con listino € 26.500 (IPT e contributo PFU esclusi), in offerta a € 15.200. Grazie agli incentivi statali e al contributo Fiat, in caso di rottamazione di un veicolo usato da Euro 0 a Euro 4 con data di immatricolazione fino al 31/12/2010, e di proprietà del cliente o di uno dei familiari conviventi da almeno dodici mesi. La legge Bilancio 2019 prevede un bonus per l’acquisto di auto elettriche pari a 6.000 con rottamazione. La legge Bilancio 2021 prevede un incentivo aggiuntivo per l’acquisto di auto elettriche pari a 2.000 con rottamazione, e a condizione di uno sconto del venditore di almeno 2.000 +IVA.

Anticipo 0, poi 36 rate mensili di 159 euro. Valore futuro 12.800. Credito 15.766,55 (servizio marchiatura 200, Polizza Pneumatici 25,55). Interessi 2.631,69. Dovuto dal consumatore 18.536,24. TAN 5,95% e TAEG 8,01%. Km totali 45.000, costo supero 0,05 €/km. Offerta FCA Bank, dietro eventuale ok.

Classifica ibride plug-in

Invece, nella top 5 delle immatricolazioni ibride plug-in, la Jeep Compass è ancora salda al primo posto con 5.701 unità seguita dalla sorella più piccola Renegade, con 4.000 vetture. Terza Volvo XC40 con 3.771 unità. Segue Renault Captur con 3.303 unità, e quindi la BMW X1 con 2.436 vetture.

Rammentiamo che il 36% (4.081) delle immatricolazioni elettriche è avvenuto nel Nord-Est, in crescita di 3 punti percentuali restando saldo al primo posto. Perché? Perché ci sono più punti di ricarica. Inoltre, il reddito medio è più elevato, consentendo di accedere a veicoli più costosi. Il Nord-Ovest si conferma al secondo posto e si assesta al 31% (3.538), il Centro scende al 24% (2.740), infine, il Sud e Isole che si confermano all’ultimo posto stabili al 9% (1.042). Attenzione a non trascurare il Meridione: il Governo Draghi non può lasciarlo indietro sotto il profilo della mobilità pulita.

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