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Giulietta V-Action Romeo Ferraris: primo successo a Imola con Gigi Ferrara

Trionfo per la Giulietta V-Action Romeo Ferraris, in Gara 1 ad Imola, che ha aperto alla grande la stagione 2018 TCR Italy grazie a Luigi Ferrara. Il pilota barese ha battuto i rivali Tavano e Bettera portando al primo successo l’Alfa Romeo Giulietta TCR.

Ferrara ha sfruttato al massimo la sua terza posizione in griglia bruciando subito in partenza un Nicola Baldan che ha stallato. Lanciatosi all’inseguimento della Hyundai i30 N TCR guidata da Eric Scalvini, lo ha infilato “alla Tosa” (come ha dichiarato lui stesso al traguardo) per volare verso il primo successo nella serie TCR che la Giulietta Romeo Ferraris si porta volentieri a casa.

 

Giulietta V-Action Romeo Ferraris: il sangue freddo di Gigi Ferrara

E’ stata una gran mossa a sorpresa per il pilota che ha dimostrato sangue freddo nel corso di un paio di colpi di scena.

Nel primo, la Cupra TCR di Peter Gross e la Honda Civic di Walter Margelli sono entrate in contatto finendo contro le barriere esterne. La Safety Car è rimasta troppo tempo sul tracciato (oltre 13′) e, non appena è uscita di scena, Ferrara ha cominciato il suo pressing su Scalvini. Dopo pochi metri, il ragazzo della BRC è rientrato ai box per risolvere problemi all’acceleratore e, in seguito, si è accodato nuovamente al gruppo.

Il secondo colpo di scena è stato il testacoda ad opera di Marco Pellegrini: è saltato sulla chicane della variante alta in modo troppo impetuoso forando la posteriore sinistra della sua Honda Civic. Ha, così, abbandonato la terza posizione.

Il pilota della Giulietta V-Action Romeo Ferraris ha dichiarato al traguardo: “Dobbiamo migliorare in qualifica, ci sono tante macchine e si combatte parecchio”.

 

Altri momenti di suspense durante la Gara 1

Enrico Bettera (Audi RS 3 LMS TCR) ha ceduto il passo a Plamen Kralev (Audi).

La SC è rientrata dopo un contatto tra la SEAT di Alex Thellung e quella di Cosimo Papi.

Gigi Ferrara è scivolato via mentre Bettera, dietro di lui, toccava sul posteriore Kralev alla “Rivazza 1” spingendolo nella sabbia: tutto questo per sbagliare uscita dall’ultima curva dando modo a Salvatore Tavano di approfittarne per fregarlo in volata di 0″006 e soffiargli la piazza d’onore.

Quarto in classifica è risultato José Rodrigues (Honda Civic TCR FK29) a cui sono seguite la Cupra TCR di Andrea Larini e le Honda di Lorenzo Nicoli e Jurgen Schmarl.

In ottavo posto Giovanni Altoè (che, con la sua Audi RS 3 LMS TCR, vince la Classe DSG), nono Francesco Savoia (SEAT – Gretaracing), decimo Max Mugelli (Honda Civic Type R TCR FK7), undicesimo Massimiliano Gagliano (Cupra).

Baldan a bordo della sua Hyundai Pit Lane ne esce 17° (alle spalle della i30 di Federico Paolino) con una bella dose di sfortuna.