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Ferrari 296 GTB: ecco cosa ne pensa Frank Stephenson

Scopriamo insieme come avrebbe progettato la nuova supercar l’ex designer di Maranello

Il design della nuova Ferrari 296 GTB è stato ben accolto da moltissime persone, anche se ci sono sempre alcuni che la pensano al contrario. Un ex designer del cavallino rampante ha pubblicato su YouTube un video in cui spiega cosa ne pensa.

Frank Stephenson, in particolare, ha evidenziato le cose che ha apprezzato e alcune mancanze presenti sull’ultima supercar di Maranello, che prende il posto della F8 Tributo. Le prime impressioni di Stephenson sono buone.

Ferrari 296 GTB Frank Stephenson
Ferrari 296 GTB by Frank Stephenson tre quarti posteriore

Ferrari 296 GTB: Frank Stephenson riprogetta l’ultima supercar V6 del cavallino rampante

Ha apprezzato l’aspetto generale e i cenni fatti alla 250 LM. Con la scomparsa dei montanti anteriori, Stephenson ha apprezzato il frontale e l’aspetto generale elegante. Applaude la Ferrari per aver messo la punta del parafango anteriore sopra il punto centrale delle ruote e ciò, secondo lui, aiuta il guidatore a sapere dove sono le gomme anteriori e a sterzare con maggiore precisione.

Al contrario non ha apprezzato gli indicatori di segnalazione che non corrispondono alle linee del cofano e i fari posteriori non rotondi, una caratteristica di design tipica di Ferrari. Frank Stephenson avrebbe progettato diversamente la griglia anteriore che è troppo aggressiva per i suoi gusti. Nella sua riprogettazione, la restringe un po’, dando alle prese laterali un po’ più di spazio sul davanti.

Ferrari 296 GTB Frank Stephenson

Non ha apprezzato neanche l’angolo con cui il tettuccio incontra i montanti A. Sarebbe stato meglio implementare un tetto nero. L’ex designer di Ferrari ha ridisegnato poi la parte posteriore per renderla un po’ più classica, arrotondando i fari posteriori e spostando leggermente verso l’alto il terminale di scarico. In questo modo, la parte posteriore è diventata più semplice ma accattivante.

Infine, il famoso designer afferma che la nuova Ferrari 296 GTB ha due ruote nel passato e due nel futuro e riesce a conciliare perfettamente l’emozione del passato con la tecnologia del futuro.

Ferrari 296 GTB Frank Stephenson

Il nuovo V6 è la vera novità dell’ultima supercar

Vi ricordiamo che abbiamo di fronte la prima vettura ibrida plug-in con V6 progettata dalla storica casa automobilistica modenese. Il gruppo propulsore è costituito da un nuovo V6 biturbo da 2.9 litri a 120° capace di sviluppare 663 CV di potenza a 8000 g/min. È stato abbinato un propulsore elettrico che aggiunge 167 CV e porta la coppia massima a 740 nm. L’unità viene alimentata da una batteria da 7,45 kWh.

Secondo i dati ufficiali forniti da Maranello, la supercar impiega 2,9 secondi per passare da 0 a 100 km/h e poco più di 7 secondi da 0 a 100 km/h mentre la velocità massima tocca i 330 km/h. La Ferrari 296 GTB è stata in grado di girare a Fiorano in 1 minuto e 21 secondi.

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