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Il M5S guarda a Stellantis e dal governo arrivano rassicurazioni

Con una interpellanza urgente il Movimento 5 Stelle ha ottenuto rassicurazioni dal MISE per quanto concerne la stabilità occupazionale a Melfi.

FCA Melfi

Qualcosa continua a muoversi per lo stabilimento Stellantis di Melfi. Infatti nonostante le perplessità di molti diretti interessati come gli operai, che contestano gli scarsi risultati dei sindacati, l’inoperosità della classe politica e il silenzio del governo, arrivano notizie di interventi, interrogazioni e interpellanze al governo a cui viene chiesto di aprire gli occhi su quanto sta succedendo nelle fabbriche italiane, con Melfi in testa.

Notizia di oggi 11 giugno è la convocazione del tanto atteso vertice a Torino. Tutto confermato per il 15 giugno, alle ore 16:30. Al vertice parteciperanno oltre ai rappresentanti dei sindacati, anche i vertici dell’azienda e soprattutto, i rappresentanti del governo presieduto da Mario Draghi.

Ma notizia del giorno è anche quella che riguarda una interpellanza che il Movimento 5 Stelle ha prodotto proprio al titolare del Ministero dello Sviluppo Economico a cui si deve la convocazione  del vertice. Una interpellanza urgente che ha avuto risposte positive da parte dell’Esecutivo. Lo ha confermato l’artefice dell’interpellanza, l’Onorevole Luciano Cillis, deputato del Movimento 5 Stelle per la Basilicata.

Di cosa trattava l’interpellanza urgente del parlamentare Luciano Cillis

Come si legge sul sito di informazione locale di Basilicata, “Sassilive.it”, il parlamentare del Movimento 5 Stelle Luciano Cillis ha prodotto una interpellanza urgente in cui chiedeva spiegazioni su cosa il Ministero dello Sviluppo Economico ed il governo tutto aveva intenzione di fare per Stellantis e per lo stabilimento lucano di Località San Nicola a Melfi.

È stato lo stesso onorevole del Movimento 5 Stelle a riportare gli esiti della sua interrogazione urgente al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti.  “Rispondendo ad una nostra interrogazione il governo ha confermato l’intenzione di far rispettare gli impegni assunti da FCA, e ora da Stellantis, sul futuro della produzione sia in Italia che, in particolare, per lo stabilimento di Melfi”, queste le parole del deputato.

Il riferimento di Cillis è al famoso impegno che la Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha preso con il governo italiano quando ottenne una garanzia statale su un prestito, garantendo il mantenimento pieno dei livelli occupazionali nelle fabbriche italiane, compresa quella di Melfi che rappresenta il vero fiore all’occhiello del colosso dell’Automotive nato dalla fusione di FCA con PSA.

Ed il governo conferma che farà rispettare gli impegni

Il fatto che l’impegno sulla salvaguardia dei livelli di occupazione tanto degli stabilimenti di Stellantis che dell’indotto, sia stata una sorta di promessa fatta da FCA prima della fusione, non sarà un problema, almeno questo quanto si apprende da fonti vicine al dossier Stellantis per il governo. Infatti ormai parlare di dossier non è più esercizio azzardato dal momento che sono continue le richieste al governo, sia nazionale che di ogni singola Regione interessata dalla presenza di uno stabilimento di Stellantis, da parte di sindacati e politici che chiedono l’intervento delle istituzioni.

La paura è che quanto sembra stia facendo Stellantis con l’Italia, a cui preferisce modalità di produzione e organizzazione delle attività estere rispetto a quelle nostrane, passi da semplice paura a triste realtà.

Cillis ha chiesto al governo di far rispettare i patti che all’epoca di FCA erano stati assunti sia dal governo che dall’azienda. L’onorevole ha evidenziato nella sua interrogazione a cui il MISE ha dato risposta, tutte le preoccupazioni  sulla proroga della cassa integrazione per gli operai dello stabilimento di Melfi che sulla riduzione strutturale della capacità produttiva che deriverà dalla chiusura della linea produttiva sulla Jeep Compass.

 “Lo stabilimento Stellantis di Melfi rappresenta una delle principali realtà produttive dell’intero Mezzogiorno ed il Governo ha investito sul sito produttivo proprio in considerazione della rilevanza che esso riveste. Sarà necessario monitorare costantemente le scelte del gruppo Stellantis sia sotto il profilo del piano industriale, sia sotto il profilo specifico del ruolo che gli stabilimenti italiani rivestono negli asset del gruppo “, questa la risposta del MISE alla interpellanza urgente del deputato Cillis. Un avera e propria apertura che ha soddisfatto il parlamentare che però sottolinea come l’attenzione sua, come rappresentante del territorio e del gruppo politico del Movimento 5 Stelle resterà alta.

È molto importante che il Ministero dello Sviluppo economico stia lavorando in stretta collaborazione con il Ministero del Lavoro per dare certezze alle lavoratrici e ai lavoratori italiani del gruppo. Continueremo a tenere alta la guardia per capire come evolverà la presenza di Stellantis nel nostro Paese. Ora è indispensabile investire sulle elevate professionalità e sugli impianti italiani anche in termini di ricerca e sviluppo, mantenendo e incrementando sempre più la produzione di auto elettriche e delle batterie che le alimentano” , così ha commentato l’esito della sua interrogazione lo stesso parlamentare.

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