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A Imola la Ferrari si conferma in Qualifica: quarto Leclerc, va peggio per Sainz

Il sabato di Imola conferma la quarta piazza di partenza per Charles Leclerc: Sainz paga l’adattamento al nuovo ambiente

Charles Leclerc

Scatterà ancora dalla quarta piazza, in seconda fila a 3 decimi da Lewis Hamilton, Charles Leclerc con la Ferrari domani a Imola durante il Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy con velleità superiori a quelle del Bahrain: a Imola la Ferrari è apparsa costantemente sugli scudi (finalmente!) e domani potrebbero vedersi ottime cose. Va un po’ peggio a Carlos Sainz, undicesimo domani e fuori dalla Q3 per soli 61 millesimi.

La SF21 sembra finalmente una monoposto interessante, concreta al punto giusto e anni luce differente rispetto alla disastrosa SF1000 dello scorso anno. Charles Leclerc conferma quindi una quarta piazza divenuta certezza al Sakhir almeno durante le Qualifiche del sabato che lasciavano poi incertezze superiori quando domenica pareva impossibile riconfermare i pronostici interessanti del giorno prima.

Carlos Sainz
Carlos Sainz

Ma adesso ad Imola la SF21 sembra ulteriormente migliorata e a lodarne la condizione è lo stesso Leclerc che pare abbia riscontrato sensazioni molto interessanti durante questi primissimi due giorni all’Enzo e Dino Ferrari. La volontà è quella di portare a termine un Gran Premio che possa garantire posizioni migliori rispetto a quella messa in pratica durante l’appuntamento di apertura in Bahrain. Charles si è confermato quindi il primo degli altri, ovvero di chi non dispone di una Mercedes od anche di una Red Bull. Charles però risulta essere sincero nelle dichiarazioni, ammettendo la superiorità di chi possiede oggi monoposto più performanti: “Mercedes e Red Bull sono di un altro pianeta, ma essendo solo a tre decimi ci dà la speranza che si possono fare cose belle in futuro. Io ho fatto un piccolo errore nel mio giro che è costato 7-8 centesimi. Per quello ero frustrato in radio. Ma guardando la classifica non avrei comunque guadagnato una posizione. Sono contento, la macchina è bilanciata bene. Il focus ora è trovare performance in generale. Il bilanciamento è buono. Non c’è qualcosa di particolarmente sbagliato sulla macchina. Ma non siamo ancora a livello di Red Bull e Mercedes e su quello stiamo lavorando. Credo che ci aiuterà il fatto di partire con le Soft, anche per questo abbiamo fatto questa scelta. Vedremo domani se abbiamo fatto la scelta giusta”, ha ammesso. Pensare di lottare per la vittoria rimane comunque un miraggio, a meno di eventuali eventi avversi.

Si punta molto al passo gara

L’obiettivo mirato da Laurent Mekies è quello “di confermare anche in gara la competitività che abbiamo mostrato in qualifica: se ci riusciremo, allora potremo ambire ad occupare, almeno in questo Gran Premio, quella posizione che costituisce il nostro principale obiettivo della stagione – ha ammesso il direttore sportivo della Scuderia, aggiungendo che – per Charles performance del genere stanno diventando quasi la norma, il che è un’ulteriore conferma del suo grande talento”. Pare evidente quindi che la nuova SF21 riesce a togliersi più di qualche sassolino dalle scarpe in Qualifica puntando su tempi parecchio interessanti, ma i punti si collezionano la domenica e in quest’area bisogna intervenire e si vuole intervenire a Maranello.

Charles Leclerc
Charles Leclerc

In Bahrain si era infatti vista una McLaren in grado di stare davanti alle rosse con una certa facilità e una AlphaTauri parecchio competitiva che domani ad Imola potrebbe risultare come una ovvia mina vagante con un Pierre Gasly che ha già annunciato la possibilità di dare del filo da torcere proprio a Charles Leclerc.

Carlos Sainz
Carlos Sainz

È andata peggio a Carlos Sainz che sembra ancora preso da una ovvia fase di adattamento al nuovo ambiente della Scuderia di Maranello, vista anche la scarsità di test che ha avuto a disposizione. il madrileno rimane fuori dalla Q3 per un nonnulla e domani scatterà dall’undicesima piazza col beneficio della scelta delle gomme da poter ponderare con maggiore libertà. “Sinceramente non ho fatto un buon giro per tutta la sessione. Sono stato veloce in tutte le singole curve durante la qualifica, ma non ho messo insieme un giro che fosse buono nel complesso. Ho anche fatto alcuni errori con il bilanciamento della frenata nell’ultimo giro della Q2. So dove ho perso il tempo, so dove devo migliorare ancora. Posso essere veloce in ogni curva, ma devo farlo nello stesso giro, non usare quattro set di come e fare una curva bene e una male. C’è da migliorare: questo circuito chiede più confidenza, che mi è mancata, e più giri, anche nella ricerca del giusto bilanciamento della macchina”, ha ammesso al termine Carlos Sainz.

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