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Fiat: i numeri della crisi di vendite in Europa

Il calo della Panda è alla base della flessione delle vendite di Fiat in Europa nel 2018

Fiat Panda (1)

Il marchio Fiat sta vivendo un periodo di flessione in Europa legato, soprattutto, al forte rallentamento delle vendite di alcuni modelli, in particolare della Panda, sul mercato italiano. In attesa dei dati completi del primo trimestre, ricordiamo che Fiat ha chiuso i primi due mesi del 2018 con un calo del -7.3% nelle vendite in Europa (UE + Efta) ed un totale di 120 mila unità distribuite, quasi 10 mila unità vendute in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

L’analisi delle vendite dei singoli modelli chiarisce le ragioni del calo del marchio italiano. La Fiat Panda, dopo un 2017 chiuso con un calo complessivo del -2.2% ed un totale di 187 mila unità vendute in Europa, ha iniziato il 2018 con il piede sbagliato facendo registrare un totale di 28.140 unità vendute in Europa con un calo del -24% rispetto allo stesso periodo del 2017 quando il totale di unità vendute fu di 37 mila. Di fatto, quindi, a causare il calo delle vendite del marchio Fiat è la sua segmento A ed il suo rallentamento deciso in questo 2018. 

Tra i modelli Fiat sul mercato si registra un calo significativo anche per la Fiat 500L, fresca del restyling di metà carriera arrivato lo scorso anno. La 500L fa registrare un totale di 10.618 unità vendute ed una flessione del -15% rispetto al 2017. In calo anche la Fiat Punto. La segmento B prodotta, ancora per poco, a Melfi raggiunge le 5 mila unità vendute con un calo del -36%.

Il resto della gamma Fiat fa registrare risultati di vendita soddisfacenti. La Fiat 500, nonostante le poche novità, continua a mettere insieme volumi di vendita buoni raggiungendo un totale di quasi 30 mila unità vendute in Europa con una crescita del +3.2% rispetto al 2017 che, ricordiamo, la 500 ha chiuso in crescita del +3.5%. La segmento A di casa Fiat si piazza al diciassettesimo posto tra le auto più vendute in Europa, risultando l’unico modello di FCA ad entrare nella top 20 europea (la Panda è 21esima). 

Fiat 500 Collezione

Per Fiat c’è da segnalare anche l’ottimo dato della Fiat Tipo, che supera quota 20 mila unità vendute registrando una crescita del +10,1% rispetto al 2017. La famiglia di segmento C si conferma una risorsa preziosa per Fiat dando un sostanziale contributo ai volumi di vendita complessivi del marchio italiano. Buoni risultati anche per la Fiat 500X che, dopo un 2017 in netto calo (-15%), è tornata a crescere nei primi due mesi del 2018 mettendo insieme un totale di 18 mila unità vendute ed una crescita percentuale del +13,5%.  

I numeri di vendita dei primi mesi del 2018 confermano che la crisi di Fiat è, in realtà, la crisi della Fiat Panda, un modello che per molti anni è riuscito a garantire volumi di vendita significativi, soprattutto in Italia, e che, probabilmente, inizia a sentire il peso degli anni anche per via delle poche novità arrivate in questi mesi.

Un calo del 25% delle consegne per la Panda si tradurrebbe in circa 40 mila unità vendute in meno per Fiat, un dato sicuramente considerevole. Ricordiamo che l’attuale Panda resterà in produzione sino al prossimo anno a Pomigliano d’Arco per poi trasferirsi, probabilmente con una nuova generazione (ulteriori dettagli arriveranno solo con l’annuncio del prossimo piano industriale in programma il prossimo giugno) in Polonia, nello stesso stabilimento dove viene prodotta la Fiat 500. 

La 500L e la Punto, gli altri due modelli in calo per il brand, sono destinati ad avere una carriera limitata. La produzione della Punto terminerà a breve e, per ora, non è previsto l’arrivo di una nuova generazione. La 500L, invece, resterà in produzione ancora per qualche anno ma, anche in considerazione di questo costante calo di vendite, potrebbe non essere riproposta sul mercato. Anche in questo caso sarà necessario attendere il nuovo piano industriale per saperne di più.

Le vendite di 500, 500X e della famiglia Tipo, invece, sono positive. Questi tre modelli, insieme alla Panda, rappresentano la base del futuro di Fiat che, come confermato da Marchionne, giocherà un ruolo limitato in futuro in Europa. Il significato esatto di queste dichiarazioni dell’attuale amministratore delegato di Fiat non è ancora chiaro ma è probabile che, difficilmente, il marchio italiano espanderà la sua gamma in futuro in Europa. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul marchio Fiat. 

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