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Charles Leclerc loda Vettel, ma il rapporto con Sainz sembra più rilassato

Il monegasco ha discusso con Motorsport.com del passato diviso con Sebastian Vettel e del presente con Carlos Sainz

Charles Leclerc

Charles Leclerc ha avviato in Bahrain la sua terza stagione da pilota del Cavallino Rampante, la primissima senza Sebastian Vettel al suo fianco ovvero la prima in cui il suo possibile status da prima guida appare più evidente di quanto appariva fino ad ora. Oggi il sedile che era di Sebastian è occupato dal bravo Carlos Sainz, uno che è stato già capace di far vedere di che pasta è fatto e che potrebbe anche dare del filo da torcere al monegasco.

In ogni caso la gestione del rapporto con Carlos appare oggi più rilassata rispetto a quella che Charles aveva intrapreso in certi momenti con Sebastian Vettel. Tuttavia questo non rappresenta un limite invalicabile, anzi Leclerc ha discusso di recente in un’intervista apparsa su Motorsport.com anche di Sebastian Vettel e delle caratteristiche che ha attinto dal quattro volte Campione del Mondo.

Ottimi rapporti

Oggi Sebastian Vettel è un avversario di Charles Leclerc, probabilmente un po’ meno di quando si trovava al suo fianco con la medesima monoposto. Tuttavia il loro rapporto è di rispetto reciproco e a Motorsport.com ha ammesso di aver imparato molto dal tedesco: “dopo questi due anni, di Seb mi mancherà sicuramente la sua esperienza. In certe situazioni aveva una grande capacità di analisi, e credo di aver imparato molto da lui sotto questo aspetto. Ho capito che l’importanza che dava ad alcuni dettagli alla fine faceva una grande differenza in pista, per me è stato molto interessante valutare questi aspetti. Poi Seb è una bravissima persona, che mi ha sempre colpito per la sua semplicità”, ha ammesso Leclerc.

Differente è però il rapporto con Sainz visto che entrambi trascorrono parecchio tempo condiviso a Maranello: “è cambiato il tempo che trascorro col mio compagno di squadra; in passato io e Seb spesso ci incrociavamo, io arrivavo e lui partiva, o viceversa, mentre adesso con Carlos siamo in sede spesso negli stessi giorni e di conseguenza trascorriamo più tempo insieme”. Secondo Charles l’apporto di esperienza che sarà in grado di introdurre Carlos in Ferrari sarà molto importante per la crescita del Cavallino Rampante: “negli ultimi anni è stato in più squadre, e credo sia sempre interessante farsi un’idea di come lavorano gli avversari. Poi ho percepito subito la sua grande motivazione, è al primo anno in Ferrari e si vede che vuole subito fare molto bene, e questa euforia è contagiosa a beneficio di tutta la squadra. Credo che per un team sia sempre positivo avere due piloti che spingono e scalpitano per tornare alla vittoria”.

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