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Antonio Giovinazzi: obiettivi e sensazioni su una C41 competitiva

Il giovane pilota dell’Alfa Romeo Racing punta alla top 10 in pianta stabile grazie ad una C41 rinata

Antonio Giovinazzi

A vedere i dati raccolti fin qui da Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen durante i test pre stagionali del Bahrain, viene da chiedersi dove può andare questa Alfa Romeo. Il team italo elvetico si è infatti presentato in grande spolvero durante il primo evento stagionale, nell’attesa del debutto vero e proprio in gara fissato per il fine settimana del 27 e 28 marzo sempre in Bahrain.

Per Antonio Giovinazzi sarà la sua terza stagione completa in Formula 1, ma anche la terza con i colori dell’Alfa Romeo di fianco a Kimi Raikkonen. La volontà numero uno è sicuramente quella di dimenticare il 2020, visto un po’ come una stagione fallimentare in cui l’ottavo posto costruttori è rimasto una costante ma con un bottino di punti risicatissimo che sia dalle parti di Antonio che di Kimi ha condotto esattamente 4 punticini a testa.

C41 nettamente migliorata

Le problematiche principali patite lo scorso anno derivavano da una C39 problematica e fortemente condizionata dalle scarse performance prodotte dalla power unit Ferrari. I riscontri prodotti durante questo primo sprazzo di campionato forniscono però a Giovinazzi la possibilità di configurare discorsi di ampio respiro, conditi da ampie dosi di ottimismo.

Le sensazioni risultano quindi fortemente positive e Giovinazzi a Sky Sport F1 ha infatti discusso di come vanno le cose adesso e di cosa si attende dalla stagione che sta per cominciare. D’altronde sia lui che Kimi Raikkonen sono apparsi moderatamente positivi nelle dichiarazioni diffuse in questi giorni. La nuova C41 sembra essere nata sotto una buona stella.

Antonio Giovinazzi
Antonio Giovinazzi ieri ha concluso quinto davanti a tutti i motorizzati Ferrari

“Sono contento di questo primo feeling avuto con la nuova macchina, ma ovviamente è ancora presto. La macchina però è ben bilanciata e sembra andare bene. Si tratta di un buon inizio, sono soddisfatto e lo era anche Kimi questa mattina. Oggi pomeriggio proverà anche lui la simulazione di qualifica. La nuova monoposto rispetto all’anno scorso è migliorata, c’è stato un bello step a livello di motore, ma non solo. Ieri ad esempio la macchina si è comportata molto bene anche in condizioni critiche. C’era moltissimo vento e sappiamo bene come queste auto siano sensibili al vento. Invece era guidabile, sia con tanta benzina che con poca benzina. I dati, rispetto a quelli della galleria del vento, sembrano ritornare decisamente”, ha ammesso Giovinazzi.

Poche pressioni e top ten in pianta stabile

Tuttavia Antonio sa bene che in questo 2021 deve provare a dimostrare qualche cosa in più. Il suo contratto con Alfa Romeo scadrà, come al solito, a fine stagione. Tuttavia c’è anche da considerare che il rapporto con la Ferrari potrebbe venire meno a fine anno, ma Giovinazzi ha ammesso di non volersi caricare troppo di pressioni che potrebbero disturbarlo per la buona riuscita della sua stagione.

Antonio Giovinazzi

“Per me ogni anno è importante. Io devo solo concentrarmi su me stesso come ho fatto nei primi due anni in Formula 1. Sono contento di continuare con la stessa squadra e con Kimi. Qui conosco tutti abbastanza bene ormai. Abbiamo un bel pacchetto e una bella squadra. Io ho lavorato duramente in inverno. Siamo pronti, la macchina è nata bene, dobbiamo continuare a spingere e fare buoni risultati. Abbiamo fatto la simulazione gara con Ferrari ed eravamo messi bene. Raikkonen era sorridente, quando lo vedi così vuol dire che le cose sono positive. Sui commenti siamo allineati e questo è positivo”, ha aggiunto il bravo pilota di Martina Franca.

Quindi Antonio ha fissato il suo obiettivo stagionale e quello di tutta l’Alfa Romeo Racing, ammettendo che “come team speriamo di lottare per essere più facilmente nella top 10, sia in qualifica entrando in Q3, che in gara. Puntiamo ad essere in zona punti con più frequenza e senza fare i salti mortali che abbiamo fatto lo scorso anno tra gli altri invece mi affascina la sfida tra Verstappen e Perez. Nella parte iniziale del campionato Max avrà un vantaggio, ma mi aspetto dei bei risultati da parte di Checo perché è un ottimo pilota”.

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