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Auto in fiamme e incendio scatenato da altra auto: paga l’assicurazione

Quando si verifica un incendio che viene scatenato da un veicolo che ne coinvolge altri, paga sempre l’assicurazione.

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Un dubbio relativo all’auto incendiata è quello relativo al risarcimento del danno nel caso si evinca che la causa delle fiamme è addebitabile ad un altro veicolo parcheggiato vicino al nostro. Chi paga in questo caso l’assicurazione o il proprietario del veicolo?

Un dubbio che le normative vigenti in materia circolazione stradale stentano a chiarire. Pertanto, occorre fare ricorso all’orientamento dei giudici che spesso sono stati chiamati a dirimere contenziosi nati proprio da tipologie di incidenti come questo.

E l’orientamento dei giudici si basa sul principio della circolazione stradale. Difatti, è proprio questo principio a stabilire quando una auto è coperta da assicurazione anche se non è in movimento.

Incendio da auto vicina, paga l’assicurazione?

A qualcuno sicuramente è capitato di lasciare l’auto in strada, nei parcheggi sotto casa e di ritrovarsi il veicolo coinvolto in un incendio per un corto circuito o per qualsiasi altra causa, scatenato da un veicolo parcheggiato in prossimità.

La domanda è se l’auto danneggiata da un incendio divampato dall’auto parcheggiata vicino rientri nella copertura assicurativa. Naturalmente parliamo di polizza RCA, quella obbligatoria, perché con la polizza accessoria di furto e incendio, la situazione cambia e dubbi ce ne sono di meno.

Il principio come detto è quello della circolazione stradale. In primo luogo possiamo dire che anche una auto incendiata per colpa dell’auto vicina, rientra nella fattispecie generalizzata di incidente stradale.

L’assicurazione copre tutti gli incidenti stradali, cioè tutti i sinistri avvenuti nel corso della circolazione su strada pubblica o privata ma aperta al pubblico.

La circolazione stradale come principio non riguarda solo i veicoli in circolazione o in movimento ma anche quelli in sosta.

La copertura assicurativa pertanto, riguarda il veicolo anche quando è parcheggiato.

L’incendio del veicolo, si può chiedere il risarcimento alla Compagnia

Come più giudici hanno sancito, è da ritenere perfettamente lecito chiedere il risarcimento del danno alla assicurazione il mezzo danneggiato da incendio causato da un altro veicolo, anche se entrambi fermi sulla strada.

E si può usare anche la richiesta di risarcimento diretto, nel senso che è la compagnia di assicurazione del danneggiato che rimborserà il suo cliente, salvo poi rivalersi per le stesse motivazioni prima addotte, verso l’assicurazione del veicolo da cui è scaturito il sinistro, anche trattandosi di incendio.

Solo se il veicolo è un rudere abbandonato per strada da tempo, la situazione è più complicata, non avendo eventualmente polizza RCA attiva il veicolo da cui tutto è scaturito. In questo caso decade l’azione di risarcimento diretto alla nostra compagnia, mentre per il proprietario dei veicolo abbandonato possono scattare le sanzioni amministrative e penali di riferimento.

Il danno del soggetto terzo in questi casi può rientrare nel sistema della richiesta di risarcimento al fondo vittime della strada. Con lungaggini burocratiche e pratiche inevitabilmente più lunghe.

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