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Mattia Binotto torna a non escludere un possibile futuro in IndyCar per la Ferrari

Il team principal della Scuderia è tornato a parlare di IndyCar non escludendo un futuro impegno nella serie

LEclerc

A volte ritornano. Quella tra la Ferrari e l’IndyCar pare una tiritera che non ha mai una fine e che a periodi alterni compare e scompare. Quando nei mesi scorsi l’approdo sembrava vicino, vuoi per il budget cap che avrebbe provocato un esubero di forza lavoro escludendo i licenziamenti, ad un certo punto ogni cosa ha preso una piega differente con Mattia Binotto che si affrettava a smentire le indiscrezioni.

Alle dismissioni delle indiscrezioni messe in pratica da Mattia Binotto, seguivano le conseguenti parole di Roger Penske che ammetteva come le discussioni proseguivano ormai da tempo e pare siano proseguite per tutto il 2020. Ora il team principal della Scuderia ci ripensa e prova a proporre un’altra volta qualcosa di simile.

Nel futuro forse si

La Ferrari aveva precedentemente dichiarato che la Scuderia avrebbe guardato ad altre categorie a causa dell’imposizione del limite di budget di quest’anno e della necessaria ridistribuzione del personale. Roger Penske aveva successivamente rivelato che la Scuderia aveva indicato il desiderio di entrare nella serie americana a partire dal 2022, salvo poi essere smentito da Binotto.

Alla domanda se la migrazione del personale verso la Haas ridurrebbe le possibilità di un coinvolgimento della Ferrari nel breve termine, Binotto ha spiegato: “abbiamo discusso anche con i promotori della IndyCar. Siamo stati in contatto con loro e abbiamo deciso sicuramente che nel breve termine non entreremo nella serie perché rappresenta un investimento e dobbiamo rimanere concentrati sulla Formula 1. Ma le discussioni sono ancora in corso. Forse guardando più a medio – lungo termine, quindi per un prossimo futuro perché no? Ma ancora oggi il nostro obiettivo principale e la nostra priorità rimane la Formula 1″.

Alla fine dell’anno scorso, come parte della ristrutturazione del suo personale, la Ferrari ha confermato che Simone Resta veniva trasferito in Haas per consolidare ulteriormente i legami tra i due team. Resta era stato in precedenza a capo del dipartimento di ingegneria della Ferrari, mentre ora il suo ruolo è stato assunto da Enrico Cardile.

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