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Carlos Sainz la prossima settimana sarà a Fiorano sulla Ferrari SF71H

Il madrileno debutterà a Fiorano la prossima settimana a bordo di una monoposto Ferrari: sarà la sua prima volta

Sainz Ferrari

L’occasione reale del debutto in pista con la Ferrari è ormai alle porte per Carlos Sainz. Il madrileno figlio d’arte sarà infatti impegnato la prossima settimana a Fiorano assieme a Charles Leclerc: entrambi adopereranno una monoposto un po’ più datata rispetto a quella che utilizzeranno ad inizio stagione, si tratterà infatti della SF71H (monoposto del campionato del mondo 2018), per rientrare nel regolamento.

Sainz e Leclerc dovrebbero girare infatti il 27 e il 28 gennaio prossimi, con l’appuntamento per Charles Leclerc ancora in forse in virtù della sua positività al Coronavirus: la prossima settimana si alterneranno in pista anche i piloti della Ferrari Driver Academy, nello specifico Giuliano Alesi, Marcus Armstrong e Robert Shwartzman. Nel complesso le prove a Fiorano dureranno tra i quattro e i cinque giorni.

Monoposto familiare per Leclerc

Charles è l’unico fra i due ad aver già preso confidenza con la Ferrari SF71H visto che aveva già sostenuto un test simile al Mugello assieme a Sebastian Vettel lo scorso anno. Si può dire però che per regolamento la Scuderia avrebbe potuto usare anche la SF90 del 2019, ma il fatto di disporre già di una SF71H già pronta per queste evenienze ha fatto propendere la Ferrari verso questa scelta. Per Carlos Sainz si tratterà invece dell’effettivo debutto su una monoposto del Cavallino Rampante dopo il fallimento della possibilità di prendere parte ai test per i giovani piloti svoltisi ad Abu Dhabi dopo l’ultimo Gran Premio della scorsa stagione.

Si apre ufficialmente così la parte più interessante dell’approdo di Sainz in Ferrari che ha già comunque provato il simulatore e intrattenuto i primi rapporti con gli ingegneri e col team che gli starà accanto durante la sua prima stagione in Rosso. L’attesa è quindi per la prossima settimana, ma ancor di più per i test pre stagionali veri e propri che con molta probabilità si disputeranno la seconda settimana di marzo in Bahrain.

Binotto ha analizzato i team radio

Ma nell’attesa di vedere Carlos Sainz all’opera sul tracciato di Fiorano, Mattia Binotto ha ammesso di aver ascoltato la maggior parte dei team radio del madrileno prima di effettuare l’effettiva scelta in luogo di Sebastian Vettel. Il team principal della Ferrari, ospite del podcast della Formula 1 Beyond the Grid, ha ammesso infatti che “prima di presentargli un’offerta abbiamo ascoltato tutte le sue comunicazioni radio. I team radio di Carlos Sainz mettono in evidenza un approccio molto preciso”.

Sainz Binotto
Carlos Sainz con Mattia Binotto

Una dichiarazione molto interessante che certifica l’interesse della Scuderia nei confronti di Sainz, aumentato proprio grazie a questi piccoli particolari. Da lui in Ferrari si aspettano tanto e Mattia Binotto non ha nascosto ancora una volta di puntare sulla sua esperienza grazie alle stagioni passate trascorse presso vari team di Formula 1: “Carlos ha già un buon bagaglio di esperienza, ma può ancora migliorare. Ha ancora tanti anni di carriera davanti nei quali progredire. Già nel 2020 è stato evidente il suo salto di qualità in qualifica. Lando Norris ha dimostrato di avere un certo feeling sul giro secco già nel 2019 nel suo anno d’esordio e nel 2020 Sainz è riuscito a tenergli testa. Un altro elemento che testimonia quanto lo spagnolo sia un pilota che lavora sodo e che ha metodo. Caratteristiche che ci hanno spinto a scegliere lui come prossimo pilota della Ferrari”.

Nessuna gerarchia sarà imposta tra Sainz e Leclerc a inizio anno. Si punta però ad ottenere risultati complessivi che possano far risalire la Scuderia nella classifica costruttori, dopo un 2020 che in termini di performance è stato l’anno peggiore da quarant’anni a questa parte: “in gara Sainz è un mastino sa difendersi, sa attaccare, sa essere costante a livello di ritmo e soprattutto porta al traguardo la macchina rivelandosi molto efficace. Una peculiarità sicuramente importante in ottica classifica costruttori”, ha aggiunto Binotto.

Sainz scalda i tifosi

Sainz approderà quindi in Ferrari dopo aver trascorso le sue ultime due stagioni in McLaren. Ma ora in Ferrari lo attende una delle sfide più ardue della sua interessante carriera perché troverà una Scuderia che ha bisogno di ritrovare sé stessa e di intraprendere la strada della concreta rinascita.

Sainz Ferrari

La volontà di Sainz è chiaramente quella di cominciare col piede giusto, ma le incognite che gravitano attorno alla nuova stagione della Scuderia rimangono ancora parecchie. Quindi è tutto da vedere. Però il madrileno è apparso sin dall’inizio parecchio motivato in attesa di recepire la nuova avventura. Su Instagram ha infatti risposto ad alcune domande ammettendo che “è incredibile, questi giorni in fabbrica sono stati molto speciali. Metterti la tuta rossa, salire su una Formula 1 e andare al simulatore, vedere il volante con il Cavallino Rampante. Sono tante le cose che ti fanno sentire speciale”.

Rispondendo poi alla domanda sulla sua auto dei sogni ha ammesso “quella di quest’anno! Sono impaziente di sapere come si guida e come si gestisce. Vado a dormire ogni giorno immaginando come sarà comparata alle mie ultime auto in Formula 1. Non vedo l’ora. Sono già stato qui (a Maranello, ndr) per tre o quattro giorni quest’anno, c’è molto lavoro da fare al simulatore per me per poter essere pienamente pronto per i test. Sto incontrando molte facce nuove, nuove persone, e sto cercando di imparare tanti nuovi nomi”. Nel frattempo Sainz presenterà a breve il suo nuovo casco che indosserà durante la sua prima vera annata da pilota Ferrari.

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