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Kimi Raikkonen volge lo sguardo al 2020: “è stato frustrante”

Iceman ha ammesso che la stagione 2020 è stata parecchio frustrante: si è trattato infatti della sua peggiore stagione in Formula 1

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen perde l'anteriore destra per un fissaggio non corretto

La stagione 2020 di Kimi Raikkonen, pilota di punta dell’Alfa Romeo Racing, è stata sicuramente la peggiore di un’intera carriera in Formula 1 cominciata proprio nel 2001 in Sauber che oggi fornisce la base su cui poggia il Biscione nel Circus. Il finlandese, parlando proprio del difficile 2020, ha ammesso di essersi sentito frustrato in merito alla stagione appena trascorsa.

Di certo Iceman non si era trovato quasi mai a dover battagliare per le posizioni estremali della griglia di partenza, almeno fino alla stagione conclusasi a dicembre. C’è da dire infatti che Raikkonen e Giovinazzi hanno raccolto solamente quattro punti ciascuno, conducendo l’Alfa Romeo Racing all’ottava piazza nel mondiale costruttori: la stessa dell’anno precedente ma con un bottino di punti fortemente ridimensionato al ribasso.

Mai così in basso

Kimi Raikkonen ha chiuso in sedicesima posizione nel mondiale piloti, un piazzamento mai così basso da 18 anni a questa parte.

La peggiore stagione di Raikkonen in Formula 1 prima dell’evidente debacle del 2020 è stata quella del suo esordio nel Circus, ovvero nel 2001 proprio con la Sauber. In quell’occasione aveva però totalizzato ben 9 punti in un momento in cui al vincitore venivano assegnati 10 punti e a finire a punti erano solamente i primi sei: praticamente se il sistema di allora fosse stato convertito a quello attuale, nel 2001 Raikkonen avrebbe totalizzato 66 punti.

Guardando al 2019, Kimi aveva totalizzato 43 punti. Quest’anno un set di condizioni sfavorevoli che hanno circondato la stagione della C39 dell’Alfa Romeo Racing ha permesso di formalizzare una stagione deludente: “sono frustrato – ha ammesso Raikkonen – ma penso che comunque abbiamo fatto un lavoro decente. Ovviamente, non siamo finiti dove volevamo essere. Le nostre speranze erano piuttosto alte, ma è stato subito evidente che non eravamo dove volevamo essere, che dovevamo solo lavorare cercando di fare un lavoro migliore. Ma è così che va”.

La stagione 2020 è stata caratterizzata da un calendario pesantemente rivisto a causa della pandemia da COVID-19 con un campionato cominciato non prima di luglio, ma Raikkonen ha aggiunto che era “abbastanza chiaro” già dai test di febbraio che la squadra mancava di ritmo. “Di sicuro, non è quello che ci aspettavamo perché la stagione è iniziata tardi”, ha aggiunto il pilota Alfa Romeo Racing. “Penso che sia diventato abbastanza chiaro dopo i test che non eravamo dove volevamo essere, ma ci sono molte ragioni per cui non siamo stati veloci come speravamo. Da quel lato, è deludente per tutti noi. Partiamo di nuovo da zero e ovviamente, molto deve essere fatto per ritrovarci in una posizione migliore quest’anno, ma faremo in modo che sia così”, ha concluso.

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