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Alfa Romeo Racing: un Gran Premio del Bahrain da dimenticare

Sia Raikkonen che Giovinazzi sono rimasti al di là della zona punti, il risultato della coppia Alfa è stato condizionato da vari fattori

Raikkonen

Il Gran Premio del Bahrain non è stato clemente con l’Alfa Romeo Racing. Il team guidato da Frederic Vasseur non è riuscito a venir fuori da una condizione non particolarmente interessante vista già durante le libere del venerdì e anche in sede di qualifica il sabato.

Raikkonen ha infatti chiuso solamente in 15esima posizione mentre Giovinazzi ha terminato la gara alle sue spalle, in 16esima piazza. Bisogna dire però che allo start Antonio Giovinazzi era riuscito a partire come al solito nel migliore dei modi riuscendo a risalire fino all’11esima posizione, partendo dalla 16esima piazza. Tuttavia dopo pochissime curve il Gran Premio subiva una lunga interruzione per riparare le barriere sventrate dal terribile incidente di Romain Grosjean con la Haas, costringendo il gruppo a ritornare in griglia per una seconda partenza circa 45 minuti dopo successivamente all’aver verificato che le condizioni del pilota della Haas erano comunque fuori da ogni pericolo di vita.

Raikkonen condizionato dai danni

Alla seconda partenza partiva decisamente meglio Kimi Raikkonen che riusciva a risalire fino alla 13esima posizione. Tuttavia il finlandese ha accusato sin da subito dei problemi derivanti da alcuni danni riportati sulla sua ala anteriore che lo costringevano a sostituire il muso vanificando ogni speranza di risalire verso la top ten, in accordo con altri danni sul fondo della sua C39.

Raikkonen
Kimi Raikkonen

Kimi, così come Giovinazzi, ha utilizzato una strategia a tre soste. In ogni caso c’è sollievo per aver visto Romain Grosjean sfuggire alle fiamme che hanno avvolto la sua monoposto: “sono davvero contento di sapere che Romain sta bene: nessuno è abituato a vedere incidenti del genere in questi ultimi anni, quindi è parecchio importante sapere che è riuscito a cavarsela piuttosto bene. Una volta che la gara riparte e sei in macchina, però, ti concentri solo su quello: purtroppo la mia gara è stata compromessa già dall’inizio perché ho subito danni in tutte e due le partenze. Ho avuto una rottura sul fondo nella prima partenza e poi un danno all’ala anteriore durante la seconda e questo mi ha tolto la possibilità di far bene. La macchina era veloce nei primi giri dopo le soste, ma il danno ha fatto scendere rapidamente il ritmo. È un peccato perché la monoposto si comportava abbastanza bene in pista, ma non siamo riusciti a far fruttare quel potenziale”, ha ammesso Raikkonen.

Scelte sbagliate per Giovinazzi

Sembrava molto buono il ritmo di Antonio Giovinazzi che per tutta la durata della gara era rimasto costantemente ad un passo dalla zona punti, riuscendo a lottare con le Ferrari. Tuttavia con la Safety Car entrata a pochi giri dal termine per rimuovere la Racing Point di Sergio Perez ha posto la parola fine su ogni ambizione possibile derivante da una eventuale ripartenza.

Il muretto Alfa Romeo Racing aveva infatti richiamato Giovinazzi ai box per installare le morbide, chiamata poi rivelatasi inutile visto che il giovane di Martina Franca è finito in 16esima piazza. “Sono stato davvero sollevato nel vedere Romain allontanarsi da quell’enorme incidente: vederlo scendere dalla macchina è stata la cosa migliore. Spero che le sue ferite non siano troppo gravi e che possa tornare presto da noi. Per quanto riguarda la gara, posso dire che sono partito benissimo e ho recuperato molte posizioni: prima della bandiera rossa ero 11esimo, ma sono stato riportato in 14esima piazza alla ripartenza. Il secondo start non è stato così buono e poi mi sono adattato al ritmo: il nostro passo è stato abbastanza buono, ma ho la sensazione che le nostre scelte per la gara non abbiano dato i frutti sperati. Abbiamo scelto di rimanere fuori con le gomme dure e ci siamo fermati solo quando è uscita la Safety Car finale, ma alla fine non ha funzionato. Ora bisognerà spostare l’attenzione sulla prossima settimana e sperare che vada meglio”, ha ammesso Giovinazzi.

Giovinazzi
Antonio Giovinazzi

Ma il pensiero per Grosjean è stato anche al centro delle dichiarazioni di Frederic Vasseur: “prima di prendere in considerazione il risultato sportivo, è importante esprimere il nostro sollievo nel vedere Romain Grosjean riemergere con relativamente pochi danni da un incidente così terrificante. Vedere le immagini sui nostri schermi è stata un’esperienza incredibile e l’esito di questo incidente è la testimonianza dei grandi passi avanti fatti dalla FIA e dalla Formula 1 nel rendere il nostro sport più sicuro. Non ci si può mai compiacere quando c’è di mezzo la sicurezza, ma è rincuorante vedere che le lezioni vengono messe in pratica. Per quanto riguarda la gara, è stata una notte sfortunata in cui abbiamo avuto la possibilità di ottenere un buon risultato che ci è stato tolto da alcune sfortunate circostanze. La grande partenza di Antonio è stata annullata dalla bandiera rossa e la gara di Kimi è stata condizionata dai danni subiti in entrambe le partenze. È stato un fine settimana impegnativo, ma ora possiamo solo concentrarci sulla gara della prossima settimana”.

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