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Laurent Mekies: “puntiamo sulla strategia ma sarà una gara difficile”

Il direttore sportivo della Ferrari crede che la gara di domani in Bahrain sarà decisamente in salita visti i dati di oggi

Ferrari Bahrain

Era assolutamente lecito non aspettarsi molto di più dalla Ferrari visto come erano andate le cose già ieri durante le prove libere di ieri. Gli aggiornamenti introdotti sulla SF1000 durante la seconda parte della stagione hanno prodotto qualche miglioramento, ma la SF1000 è una monoposto difficile da migliorare per la grossa mole di problematiche che la investono.

Sicuramente appare in forma migliore Sebastian Vettel che per la seconda volta è davanti a Charles Leclerc in prova, sintomo di un migliorato feeling con la monoposto. Ma la Turchia è lontana e replicare i risultati dell’Istanbul Park appare fortemente complicato. Domani le due SF1000 cominceranno il Gran Premio del Bahrain dalla sesta fila con Sebastian in 11esima posizione e Charles in 12esima. Una condizione simile a quella di Turchia ma con poche speranze di replicare quei risultati a causa delle differenti condizioni meteorologiche che hanno aiutato la Scuderia in quell’occasione.

Domenica in salita

Anche in Bahrain a prendere i comandi del team c’è Laurent Mekies. Il direttore sportivo fa le veci di Mattia Binotto, rimasto un’altra volta a Maranello. Il direttore sportivo sa bene che domani la domenica di questa Ferrari sarà necessariamente in salita sebbene l’idea di dare vita a strategie specifiche potrebbe fornire la chiave giusta: un po’ come suggerito da Sebastian Vettel a fine qualifiche.

“Una qualifica difficile, come del resto ci aspettavamo alla luce di quanto si era visto ieri nelle prove libere. Come al solito i distacchi fra noi e i nostri avversari diretti di questa stagione sono piuttosto ridotti ma ci sono mancati un paio di decimi per poter centrare l’obiettivo del passaggio in Q3 e, probabilmente, la bandiera rossa all’inizio della Q2 non ha giocato a nostro favore visto che Charles stava facendo davvero un bel giro“, ha ammesso Laurent Mekies. “Abbiamo privilegiato la gara nella gestione odierna degli pneumatici e contiamo che questa scelta porti i suoi frutti domani. Siamo consapevoli che ci attende una corsa in salita, considerata la posizione sulla griglia di partenza. Tuttavia sappiamo anche che ci sono una dozzina di vetture con un passo abbastanza simile al nostro. In una gara dove ci si può attendere più pit-stop, le diverse strategie potrebbero creare delle opportunità e il comportamento delle gomme sarà ovviamente uno dei fattori decisivi per il risultato. Ogni minimo dettaglio potrà fare la differenza e, come sempre del resto, cercheremo di fare il massimo per portare a casa quanti più punti possibile” ha concluso Mekies.

Quest’ultimissima parte di stagione, caratterizzata da un tris di appuntamenti in Medio Oriente, mal si adatta alle caratteristiche della SF1000. La monoposto della Scuderia riesce ad estrarre le prestazioni migliori quando ha a disposizione una configurazione con carico aerodinamico massimo o vicino al limite superiore. In Bahrain, i lunghi rettilinei non aiutano in tal senso. Il terzo posto nel Mondiale Costruttori sperato in Turchia potrebbe allontanarsi.

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