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Carlos Sainz rincuorato dalle prestazioni migliorate della Scuderia, ma pone qualche interrogativo sui test

Il madrileno si dice preoccupato per i pochi test a disposizione, sebbene i risultati in crescita della Ferrari lo rincuorano

Sainz Leclerc

Con l’approdo vero e proprio che si configurerà a partire dal 2021, Carlos Sainz è ovviamente ansioso di salire a bordo della Ferrari per dare prova a sé stesso e a tutti che è lui il prossimo uomo in rosso. Sarà lui infatti a fianco di Charles Leclerc al posto di Sebastian Vettel che invece migrerà in Aston Martin.

Purtroppo i regolamenti attuali pongono qualche restrizione sui test da tenere in considerazione, tanto che il percorso di avvicinamento verso il Cavallino Rampante potrà essere leggermente più difficoltoso. Le squadre hanno infatti a disposizione solamente 3 giornate di test pre campionato utili a finalizzare la preparazione per il primo appuntamento stagionale. Un dato in diminuzione rispetto agli 8 giorni che si avevano a disposizione due anni fa e ai 6 a disposizione quest’anno. La preoccupazione è quindi tanta, non solo per Carlos Sainz che ha chiaramente avanzato qualche dubbio ma anche per il rientrante Fernando Alonso. On si potrà nemmeno ottenere una “deroga” durante i test per i giovani piloti in programma ad Abu Dhabi.

Poco tempo per ambientarsi

Le tempistiche ridotte potrebbero costituire una condizione di svantaggio nei confronti di Carlos che dovrà misurarsi con un Leclerc già conscio di meccanismi e modalità di squadra. Una condizione quindi che si configura come insufficiente nella preparazione pre campionato, per Sainz e per chi dovrà scontrarsi con un ambiente completamente nuovo rispetto a quello di provenienza.

Le restrizioni sui test di Formula 1 significano che non sarà possibile utilizzare monoposto attuali o dell’anno precedente al di fuori del test del prossimo anno, situazione che oggettivamente produce più di qualche limite. Tuttavia i team sono liberi di utilizzare le monoposto del 2018, che comunque si basano ancora sulle stesse regole aerodinamiche.

Carlos Sainz
Carlos Sainz

Dopo che Fernando Alonso ha deciso che la sua migliore speranza di abituarsi alla Renault (con la quale ritornerà in Formula 1 nel 2021) era fare test regolari su un’auto del 2018, Sainz ha ammesso che discuterà con la Ferrari durante l’inverno se anche lui potrà adottare un programma simile dopo il suo trasferimento dalla McLaren. “Vedremo, è questa la mia risposta al momento”, ha detto Sainz. “Una volta che avrò lasciato la McLaren per diventare un pilota Ferrari, ci sarebbe sarà molto da pensare dietro le quinte per essere sicuro di arrivare al test e alla prima gara il più preparato possibile. Ovviamente la possibilità di provare una monoposto del 2018 potrebbe essere un’opzione, ma rimango fedele alla McLaren e non voglio farmi distrarre troppo da ciò che potrebbe riservarmi il futuro a gennaio, febbraio o marzo”.

Con i test pre stagionali limitati a una sola macchina, Sainz ritiene che il fatto che i piloti avranno solo un giorno e mezzo a disposizione prima dell’avvio della stagione 2021 rappresenta un grosso limite per pensare di essere subito al top. “Posso già dire che un giorno e mezzo su una monoposto di Formula 1, su queste complesse vetture, non è sufficiente per prepararti per un’intera stagione”, ha spiegato Carlos. “Non conosci i lati nascosti della macchina, o il volante, anche se utilizzi tantissimo il simulatore. Hai bisogno di conoscere la gente che ti sta attorno, quindi un giorno e mezzo è molto, molto poco e sicuramente non è abbastanza. Ma è quello che è. Dovremo adattarci e dovremo trovare un modo per assicurarci di essere il più preparati possibile, sempre entro i limiti dei regolamenti”.

I miglioramenti della Scuderia lo confortano

Di certo però le migliori prestazioni dimostrate dalla Scuderia di Maranello sono un incentivo a riporre qualche speranza in più su un progetto che ad inizio anno aveva proposto più di qualche interrogativo. Ne è convinto anche Carlos Sainz. Il madrileno ha potuto apprezzare il finalmente interessante risultato finale della Ferrari all’Istanbul Park durante un Gran Premio altamente complicato.

Sainz Binotto
Carlos Sainz con Mattia Binotto

Carlos Sainz ha ammesso di sentirsi più incoraggiato grazie ai progressi mostrati dalla squadra in cui approderà il prossimo anno. “Sono stati alcuni mesi buoni per loro. Penso che abbiano dimostrato di aver probabilmente trovato la causa di una parte dei problemi che avevano all’inizio dell’anno. Probabilmente erano loro quelli meno contenti e hanno mostrato di avere un gran carattere che ha trasformato una stagione difficile. Sono incoraggiato a vedere questo cambiamento e non vedo l’ora di scoprire cosa hanno cambiato per migliorare. Ma ci sono ancora alcune gare con la McLaren e molto da fare qui”, ha aggiunto Sainz.

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