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A volte ritornano: la nuova BMW M3 Competition sfida l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

La nuova BMW M3 Competition porta in dote simbologie che la pongono in competizione con la Giulia Quadrifoglio, ma non è tutto come sembra

Giulia Quadrifoglio BMW M3 Competition

Tra i raffronti più iconici del panorama automobilistico europeo non può mancare l’eterno duello tra Alfa Romeo e BMW. D’altronde il confronto tra i due costruttori automobilistici del Vecchio Continente è tra quelli che sicuramente potrebbero stare tra le pagine dei libri di storia, vista la nota rivalità che possiede radici lontane e che possiamo sicuramente ricordare durante la meravigliosa epopea del campionato turismo tedesco DTM dei primi Anni Novanta.

In quell’occasione l’Alfa Romeo aveva fatto il suo ingresso in un campionato dominato in precedenza da marchi tedeschi sparigliando tutte le carte e collezionando titoli a volontà lasciando a bocca aperta tutta la concorrenza. Ora che BMW ha presentato la nuova M3, nella sua variante Competition ritroviamo elementi e simbologie utili a ridefinire un duello perfetto con l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Un concreto Rinascimento nell’eterna battaglia tra Italia e Germania dell’automotive.

Simbologie perfette

Con l’approdo sul mercato della nuova BMW M3 Competition, il costruttore di Monaco di Baviera sembra intenzionato a puntare dritto nell’anima dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Lo fa con un propulsore, dotato degli iconici 6 cilindri in linea biturbo da 2.993 cc di cilindrata, capace di erogare 510 cavalli di potenza: praticamente gli stessi che produce il V6 biturbo da 2.891 cc della Giulia Quadrifoglio. C’è da dire che la BMW M3 Competition permette di erogare la potenza massima già a 6250 giri al minuto, contro i 6500 dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio allo stesso tempo la BMW produce una coppia di 650 Nm contro i 600 dell’Alfa Romeo.

 

Dati provenienti dalla scheda tecnica di entrambe le berline che potrebbero far puntare l’ago della bilancia verso la BMW, ma elementi che lasciano il tempo che trovano visto che la Giulia Quadrifoglio con quattro anni sul groppone si trova praticamente sulla stessa soglia prestazionale della M3 presentata qualche giorno fa.

Sicuramente invece fa un certo effetto vedere la principale cromia adottata dai tedeschi che hanno diffuso le prime immagini ufficiali della M3 Competition verniciata in una tonalità di verde (denominata Isle of Man Green) del tutto simile al Verde Montreal della nuova Giulia Quadrifoglio. Un dettaglio che abbinato alla potenza complessiva del 6 cilindri sembra chiarire le reali intenzioni.

La Giulia Quadrifoglio è più leggera e più veloce

Dopo aver posto le considerazioni che abbiamo espresso qui sopra, possiamo dire che entrambe le berline presentano un aspetto aggressivo che ben certifica la propensione alla sportività che entrambe vogliono mettere presto in atto. Si può dire però che dal punto di vista dimensionale, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio possiede metrature più risicate (464 centimetri in lunghezza contro i 479 della M3 Competitition e 187 centimetri in larghezza contro i 190 della tedesca), utili però a contenere il peso complessivo a poco oltre i 1.600 chilogrammi alla bilancia: oltre 100 chilogrammi in meno rispetto alla BMW. Se i cilindri, con differente disposizione, sono 6 su entrambe anche il cambio beneficia della trasmissione automatica a 8 rapporti.

La musica cambia quando si analizzano i livelli prestazionali. L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio vince a mani basse. Dal punto di vista dell’accelerazione utile a realizzare lo 0-100 km/h non c’è differenza visto che entrambe impiegano 3,9 secondi, tuttavia per quanto riguarda la velocità massima la Giulia Quadrifoglio raggiunge agevolmente i 307 km/h di velocità massima mentre la M3 Competition si ferma ad “appena” 250 km/h che possono diventare al massimo 290 km/h con l’M Driver’s Package. Persino dal punto di vista dei consumi e delle emissioni vince nuovamente la Giulia Quadrifoglio (per quanto sia un elemento decisamente di secondo piano su una vettura di questo calibro): l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio consuma 9,1 litri di benzina ogni 100 chilometri mentre la BMW necessità di un litro in più di carburante col dato sulle emissioni di CO2 fermo a 206 g/km per la Giulia che diventano 234 g/km sulla M3.

Irrinunciabile poi la trazione posteriore per la Quadrifoglio mentre sulla M3 c’è la trazione su tutte e quattro le ruote, sebbene si possa avere la trazione posteriore scegliendo la modalità 2WD del sistema M xDrive. Se invece si vuole c’è la M3 a trazione posteriore con 480 cavalli di potenza e cambio manuale che chiaramente la pongono in un piano di molto inferiore alla Giulia Quadrifoglio. Infine la Giulia Quadrifoglio costa quasi 10mila euro in meno rispetto alla BMW M3 Competition: 90.500 euro contro 100.400 euro. Non avendole comunque provate, possiamo però mettere la mano sul fuoco che dal punto di vista dinamico la Quadrifoglio rimane comunque su un altro pianeta.

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