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L’Unione Europea adesso può richiamare i veicoli che violano i limiti di emissione

Sono stati già creati due laboratori dove effettuare degli appositi test di controllo

Emissioni CO2 auto

Al fine di evitare un altro grande scandalo dieselgate, la Commissione Europea ha preso provvedimenti e ora può richiamare i veicoli e potenzialmente revocare i loro certificati di controllo tecnico se vengono scoperte violazioni dei limiti di emissione. L’Unione Europea può anche verificare la conformità delle auto, richiamare gli ordini in 27 paesi ed emettere multe fino a 30.000 euro per veicolo, secondo quanto riferito da Reuters.

Fino ad ora, i richiami e le multe devono essere emessi solo dall’autorità che ha omologato il veicolo. Questo sistema, secondo la Commissione UE, non ha permesso di riparare rapidamente le auto.

Emissioni CO2 auto
Unione Europea, investiti già 7 milioni di euro in due laboratori creati appositamente per condurre test

Unione Europea: la commissione è in grado di emettere anche multe fino a 30.000 euro per veicolo

Revocando alcune certificazioni di controllo tecnico, l’Europa potrebbe aprire le case automobilistiche a richieste di risarcimento da parte dei clienti se dovessero acquistare un modello che viene successivamente richiamato per aver violato una legge sulle emissioni. La Commissione Europea inizierà anche a condurre controlli sui veicoli e ha già investito 7 milioni di euro in due laboratori creati appositamente per questo scopo.

Nel frattempo, i paesi dell’Unione Europea avranno il compito di condurre dei minimi controlli sui veicoli che sono già in circolazione con l’obiettivo di scoprire eventuali modelli che utilizzano degli appositi dispositivi i quali consentono all’auto di funzionare diversamente durante la fase di test. L’obiettivo attuale dell’UE è quello di diventare climate-neutral entro il 2050 secondo la strategia Green Deal.

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