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Alfa Romeo 33 Stradale: genesi di un mito

L'Alfa Romeo 33 Stradale non può che essere una reale iconica del marchio del Biscione, una vettura straordinaria come poche, probabilmente la più bella di tutte

Alfa Romeo 33 Stradale 6
la splendida l’Alfa Romeo Tipo 33 Stradale33 Stradaletutto quello che in quel momento la circonda diverrà immediatamente l’elogio della banalità33 Stradaleal di sotto delle perfette proporzioni esterne si nasconde un’impostazione tecnica che non può essere assolutamente trascurata

Genesi e risultati

La casa milanese si era ritirata dai Gran Premi dopo aver vinto il mondiale di Formula 1 nel 1951Alfa Romeo 33 Stradale MotoreServizio Esperienze Specialii talentuosi Orazio Satta Puliga e Giuseppe Busso
Alfa Romeo 33 Stradale Laterale Anteriore Rossa
Alfa Romeo 33 Stradale Laterale Anteriore Rossa
Non è un caso che in quel periodo nasce anche il mitico reparto Autodelta gestito dall’ingegnere Carlo Chiti

Telaio già in fase di sviluppo

l’Autodelta divenne ben presto il reale reparto corse del BiscioneServizio Esperienze SpecialiL’Alfa Romeo TZalla base del primissimo prototipo da corsa Tipo 33Servizio Esperienze SpecialiAlfa Romeo 33 Stradale 233 StradaleI risultati furono due concept di auto sportive con abitacolo chiuso a tutta lunghezzain-houseSPICAcomodamente

I successi arrivano subito

Autodelta aggiornerà e poi scarterà il design del telaio Fléron a favore di quelli più forti e sicuri negli anni e per le varianti della Tipo 33 che seguironoTipo 33È un’auto mozzafiatoAlfa Romeo 33 Stradale 9depotenziato il V8 per produrre circa 230 cavalli
Alfa Romeo 33 Stradale 1
Nel disegno risulta ben visibile l’interessante soluzione ad H per il telaio
La differenza tra la 33 Stradale conservata ad Arese e le altre è il design con quattro proiettoripiccole differenze da individuare tra i 18 esemplari prodotti della 33 Stradale