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Lancia Flaminia: 60 anni per la storica ammiraglia

Quest’auto è stata prodotta in molte declinazioni, tra cui cinque coupé.

Sessant’anni fa fu presentata la Lancia Flaminia, precisamente al Salone di Ginevra del mese di marzo del 1957, mentre la commercializzazione partì nel mese di giugno. Rappresentava la versione di serie del prototipo esposto al Salone di Torino dell’anno precedente, a sua volta evoluzione della Lancia Aurelia Florida svelata nel 1955.

Esteticamente, la Lancia Flaminia era riconoscibile per la carrozzeria bicolore, il parabrezza panoramico, le pinne posteriori, le cromature laterali e l’assenza del montante centrale. L’abitacolo, invece, era caratterizzato dagli interni in tessuto firmati Ermenegildo Zegna. La dotazione di serie comprendeva il sistema elettropneumatico di apertura a distanza dei deflettori posteriori da parte del conducente, nonché il sistema a doppio tergilunotto sia esterno che interno, quest’ultimo per il disappannamento.

La Lancia Flaminia era lunga 489 cm, larga 175 cm e alta 148 cm, mentre il passo da 287 cm garantiva l’abitabilità per sei posti, grazie anche ai divanetti anteriori e posteriori. Come optional erano disponibili anche i sedili anteriori separati, con la configurazione dell’abitacolo a cinque posti.

Per quanto riguarda la meccanica, la Lancia Flaminia era equipaggiata con il motore 2500 V6 da 102 CV di potenza e 160 km/h di velocità massima. Inoltre, portò al debutto l’avantreno a ruote indipendenti, con molle elicoidali e barra stabilizzatrice.

La prima serie della Lancia Flaminia è stata prodotta in 2.695 esemplari, di cui 41 dotati della frizione semiautomatica Saxomat e solo 31 destinati al mercato USA. In più, sono stati assemblati da Pininfarina anche quattro esemplari di Flaminia Presidenziale a passo lungo con la carrozzeria cabriolet, destinati al Quirinale. Questa declinazione, infatti, misura 547 cm in lunghezza, 189 cm in larghezza, 160 cm in altezza e 335 cm nel passo.

Al Salone di Torino del 1958 debuttò la coupé Lancia Flaminia GT, prodotta dalla carrozzeria Touring Superleggera (in 863 esemplari per la prima serie). Lunga 450 cm, larga 166 cm e alta 131 cm, era equipaggiata con il propulsore 2500 V6 da 119 CV di potenza e 180 km/h di velocità massima. Aveva l’abitacolo per soli due posti, anche perché il passo fu accorciato a 252 cm.

Sempre alla kermesse torinese del ’58 fu presentata anche l’altra coupé Lancia Flaminia Sport, prodotta dalla carrozzeria Zagato (in 205 esemplari per la prima serie). Condivideva sia le dimensioni che la motorizzazione con la Flaminia GT, ma la massa più leggera consentiva di raggiungere la velocità massima di 190 km/h.

Nel 1959 fu introdotta la Lancia Flaminia Coupé prodotta da Pininfarina, ovvero la versione di serie del prototipo Lancia Florida II esposto al Salone di Ginevra dell’anno precedente. Il passo fu accorciato di 12 cm fino a 275 cm, ma l’abitacolo era configurato per quattro posti. L’auto era lunga 468 cm, larga 174 cm e alta 142 cm. Fu confermata l’unità delle altre varianti coupé, ma la velocità massima ammontava a 170 km/h. La prima serie fu prodotta in 3.053 esemplari, di cui 148 con il volante a destra.

Nel 1960 fu la volta della Lancia Flaminia Convertibile, variante spider della Flaminia GT, con cui condivideva la produzione presso la carrozzeria Touring Superleggera. La prima serie della vettura, da 119 CV di potenza e 178 km/h di velocità massima, fu prodotta in 421 esemplari.

Al Salone di Torino del 1961 fu presentata la seconda serie della Lancia Flaminia, sempre equipaggiata con il motore 2500 V6, ma con potenza e velocità massima incrementate a 110 CV e 167 km/h. Adottò l’impianto frenante con quattro freni a disco, mentre le novità estetiche furono limitate ai gruppi ottici posteriori con le luci di retromarcia integrate e alla plancia ridisegnata. La seconda serie della variante berlina fu prodotta in 638 unità, più soli 12 esemplari della Flaminia Speciale – introdotta nel 1962 – da 140 CV di potenza e 180 km/h di velocità massima.

La seconda serie della Lancia Flaminia Coupé, invece, adottò il propulsore 2500 V6 da 128 CV di potenza e 176 km/h di velocità massima, grazie al carburatore a triplo corpo 3C. Fu prodotta in 913 esemplari, a cui vanno sommati i 37 esemplari con il volante a destra.

Nel 1962 debuttò la seconda serie della Lancia Flaminia GT, equipaggiata con il motore 2500 V6 “3C” da 140 CV di potenza e 191 km/h di velocità massima. Inoltre, la relativa gamma fu allargata al modello GTL a passo lungo (260 cm), da 453 cm di lunghezza e 189 km/h di velocità massima, con l’abitacolo configurato secondo lo schema 2+2. La seconda serie della Flaminia GT è stata prodotta in 685 esemplari, di cui 10 con il volante a destra e solo 3 nella declinazione GTL.

Il suddetto motore “3C” da 140 CV è stato adottato anche dalla coupé Lancia Flaminia Sport (da 200 km/h di velocità massima e prodotta in 174 esemplari), nonché dalla spider Flaminia Convertibile (da 190 km/h di velocità massima e prodotta in 246 esemplari).

Al Salone di Francoforte del 1963 è stata svelata la terza serie della Lancia Flaminia (prodotta in 599 unità), con la variante berlina mossa dal propulsore 2800 V6 da 129 CV di potenza e 170 km/h di velocità massima. La terza serie della Flaminia Coupé (prodotta in 1.085 esemplari, più 48 con il volante a destra), poteva contare, invece, su 140 CV di potenza e 181 km/h di velocità massima.

150 CV era addirittura la potenza per le altre declinazioni sportive GT (da 194 km/h di velocità massima e prodotta in 168 esemplari), GTL (da 191 km/h di velocità massima e prodotta in 300 esemplari) e Convertibile (da 193 km/h di velocità massima e prodotta in 180 esemplari).

La terza serie della coupé Lancia Flaminia Sport, prodotta in soli 33 esemplari, era accreditata di 146 CV di potenza e 192 km/h di velocità massima. Inoltre, fu affiancata dalla Flaminia Super Sport (prodotta in 187 esemplari), con la carrozzeria a coda tronca e i fari carenati ‘a goccia’, da 152 CV di potenza e ben 210 km/h di velocità massima.

In totale, la Lancia Flaminia è stata prodotta in 3.944 esemplari con la carrozzeria berlina (fino al 1970), in 5.236 esemplari con la carrozzeria coupé (fino al 1967), in 2.016 esemplari come Gran Turismo (fino al 1965), in 599 esemplari come Flaminia Sport (fino al 1967) e in 847 esemplari con la carrozzeria spider (fino al 1964).

Non mancano le ‘fuoriserie’ derivate dalla Lancia Flaminia, vale a dire la Flaminia Convertibile prodotta dalla carrozzeria Vignale nel 1958, la Loraymo disegnata da Raymond Loewy e prodotta dalla carrozzeria Motto nel 1960, la Spider Amalfi disegnata da Rodolfo Bonetto e prodotta dalla carrozzeria Boneschi nel 1962, la Flaminia Coupé con l’abitacolo a due posti prodotta dalla carrozzeria Pininfarina nel 1964 e la Marica prodotta dalla carrozzeria Ghia nel 1969.

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