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A Silverstone un’altra delusione per l’Alfa Romeo Racing

Il Gran Premio di Silverstone rappresenta un’ulteriore pagina nera nella stagione di questa Alfa Romeo Racing in profonda difficoltà

Giovinazzi

C’è ben poco da gioire in casa Alfa Romeo Racing all’indomani del Gran Premio di Silverstone. I passi in avanti a cui si ambiva sono rimasti tali sulla carta perché quella che si è vista ieri è purtroppo una squadra destinata alle retrovie. Il fine settimana di Silverstone è apparso difficile sin da subito, le Qualifiche avevano infatti relegato sia Giovinazzi che Kimi alla fine della griglia. I due non erano nemmeno riusciti a superare la tagliola della Q1 con Antonio Giovinazzi partito quindicesimo e Kimi Raikkonen esattamente alle sue spalle.

Raikkonen e Giovinazzi

Di buono c’è che ancora una volta il giovane di Martina Franca si è messo alle spalle, per tutto il fine settimana, il suo più titolato compagno di squadra dimostrando una crescita che c’è e che sembra ormai evidente. Ma senza disporre di una C39 competitiva c’è ben poco da sperare. In gara non sono serviti nemmeno i ritiri di alcuni fra gli avversari diretti, a cominciare da Magnussen e Kvyat, per portare più in alto le monoposto del team italo-elvetico e nemmeno le forature ripetute che hanno variato la classifica a poche tornate dal termine. Giovinazzi ha infatti chiuso in 14esima posizione mentre Raikkonen ha concluso il Gran Premio in 17esima piazza, ovvero ultimo considerando i ritiri dei due piloti citati e la non partenza di Hulkenberg.

Situazione difficile e nervi in escandescenza

La situazione che emerge dopo la conclusione del Gran Premio di ieri certifica un momento decisamente complicato per la compagine guidata da Frederic Vasseur. Manca la vettura, probabilmente manca anche il piglio del motore Ferrari profondamente deficitario quest’anno e poco possono quindi fare Giovinazzi e Raikkonen. Se Antonio è riuscito a condurre al meglio delle disponibilità la sua gara chi ha invece patito maggiormente l’infuocata Silverstone è stato sicuramente Kimi che ha viaggiato per tutto il Gran Premio nelle retrovie.

Proprio il finlandese si è reso protagonista di un curioso episodio che ha coinvolto anche il suo ingegnere di pista che aveva provato a richiamarlo ai box durante il regime di Safety Car. Ma quando ormai era troppo tardi a Kimi è stato chiesto di rimanere in pista. Una situazione che la dice lunga sulle solite problematiche che affliggono ormai da diverso tempo il muretto di Alfa Romeo Racing e che probabilmente indicano un certo grado di frustrazione che interessa Kimi Raikkonen, ormai decisamente lontano dalle posizioni che contano e che nel 2007 lo hanno condotto anche al Mondiale Piloti con la Ferrari. L’escandescenza di Kimi durante il team radio appare ampiamente giustificata.

Raikkonen
Kimi Raikkonen ha patito più di Giovinazzi l’appuntamento di Silverstone

“Non è stata di certo la gara che ci aspettavamo. Inizialmente pensavo che avrei anche potuto lottare, ma dopo le soste il nostro ritmo è apparso poco sufficiente per provare a tenere il passo imposto da tutti gli altri” ha ammesso uno sconsolato Kimi Raikkonen aggiungendo anche che bisogna ovviamente puntare sulla monoposto se si vuole provare a fare qualcosa di buono, a partire dal prossimo appuntamento da svolgersi ancora a Silverstone: “dobbiamo capire come migliorare le prestazioni già a partire dalla prossima settimana. Durante le ultime tornate si è verificato un cedimento dell’ala anteriore ma non ha rappresentato un fattore che ha prodotto chissà quale differenza. Non so cosa sia successo e bisogna quindi indagare sulle cause”.

Gara difficile anche per Giovinazzi

A Giovinazzi servirebbe una monoposto più competitiva per dimostrare ulteriormente la sua crescita che quest’anno appare innegabile, visto che da inizio stagione si ritrova costantemente davanti a Kimi Raikkonen sia in Qualifica che in gara. Ieri Antonio ha dimostrato di riuscire a battagliare con quel poco di cui dispone dal punto di vista tecnico tanto da provare anche a impensierire Sebastian Vettel in alcuni frangenti di gara.

La classifica del Mondiale Piloti vede inoltre Giovinazzi con due punticini conquistati durante il primo Gran Premio della stagione in Austria, mentre Kimi Raikkonen è ancora fermo a quota zero punti. Fa riflettere di certo il netto passo indietro di questa Alfa Romeo che rispetto alla seconda parte della scorsa stagione sembra proprio tutta un’altra squadra. Inoltre, i primi progressi dimostrati dalla Williams potrebbero mettere in serie difficoltà il team italo-elvetico.

Antonio Giovinazzi

Per Giovinazzi quella di ieri “è stata una gara molto difficile. Tuttavia penso che abbiamo fatto davvero il massimo, sono partito abbastanza bene e ho anche recuperato qualche posizione guadagnando un ulteriore posto grazie ad un buon pitstop. Però dopo la seconda Safety Car ho faticato molto nella ricerca del ritmo ideale, la penalità di cinque secondi mi ha poi fatto perdere due posti al termine. Sicuramente speravamo tutti di essere maggiormente competitivi. Ora bisogna capire cosa non va e migliorare entro domenica prossima quando torneremo a correre ancora qui”.

Il secondo appuntamento in programma Silverstone domenica prossima potrebbe quindi far ripetere le cattive prestazioni viste ieri, oppure potrebbe essere il momento ideale per trovare il bandolo della matassa intervenendo su una situazione decisamente difficile.

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