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Laurent Mekies: a Silverstone alla ricerca del bandolo della matassa

Per il Direttore Sportivo della Ferrari l’appuntamento di Silverstone servirà per provare a comprendere ulteriormente le problematiche della SF1000

Laurent Mekies

Quello di domenica è il quarto appuntamento stagionale per una Formula 1 che volge lo sguardo verso lo storico tracciato di Silverstone, una nuova sfida che attende la Ferrari che giunge qui alla ricerca di valori e punti di forza da abbinare a situazioni che coinvolgono negativamente una SF1000 decisamente problematica. Lo stop di una settimana è servito agli uomini del Cavallino Rampante per fare il punto della situazione e per fornire la carica giusta col pensiero rivolto al fatto che nel passato l’appuntamento di Silverstone ha configurato ottimi dati al team di Maranello.

Il Gran Premio di Gran Bretagna introduce inoltre una ulteriore permanenza a Silverstone visto che poi si correrà qui anche il 70th Anniversary Grand Prix. Di certo il tracciato britannico si presenta con caratteristiche differenti rispetto a quelle incontrate in Austria prima e in Ungheria poi. A spronare la Scuderia ci pensa il Direttore Sportivo Laurent Mekies.

La possibilità di disporre di più dati

Laurent Mekies crede infatti che il doppio appuntamento sul tracciato di Silverstone possa fornire dati utili ad accumulare interessanti informazioni nell’ottica di sviluppare una monoposto che va a rilento. “Quello di Silverstone è un tracciato dotato di medie di velocità decisamente elevate. Qui rimarremo per due settimane consecutive. Sarà quindi fondamentale utilizzare questi due appuntamenti per comprendere meglio il comportamento della nostra monoposto. Sappiamo bene che dal punto di vista della competitività per noi non sarà facile ma dobbiamo concentrarci sull’acquisizione di parecchi dati che ci aiuteranno nello sviluppo della SF1000” ha ammesso Laurent Mekies.

La possibilità di aver fatto ritorno a Maranello per una settimana di stop potrebbe aver sortito qualche effetto positivo alla Scuderia, ma i primi riscontri si vedranno soltanto domani. “Siamo pronti a tornare ancora una volta in pista – ha ammesso il Direttore Sportivo – con la volontà di portare a casa il massimo da questo weekend dal punto di vista del risultato”. D’altronde le prestazioni dimostrate dalla Scuderia di Maranello sono sotto gli occhi di tutti. La Ferrari è partita azzoppata da una SF1000 che va decisamente male tanto da costringere la Gestione Sportiva ad assumere una conformazione differente guidata sempre da Mattia Binotto che ha ricevuto il sostegno del presidente John Elkann.

Sulla questione delicata è intervenuto ancora Mekies ammettendo che “questo inizio di stagione ci sta mettendo alla prova e richiede una svolta da parte di tutti. Sappiamo però di poter contare su di un team molto compatto ma anche sui piloti e sui nostri tifosi. Di certo non esistono formule specifiche per cambiare in fretta, sappiamo che ci attende tanto lavoro ma vogliamo farlo”. Infine il Direttore Sportivo della Ferrari ha ammesso di essere felice dei nuovi ingressi in calendario che hanno introdotto gli appuntamenti di Portimao, Imola e del Nurburgring perché “credo possano rappresentare una sfida molto stimolante per tutti”.

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