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Incentivi auto di un miliardo di euro: il Governo può riscattarsi

Un Esecutivo fin qui non molto convincente ha modo di rifarsi

incentivi auto

Incentivi auto di un miliardo di euro: ecco come il Governo giallorosso può riscattarsi. Per ora, l’Esecutivo di M5S e Pd non ha convinto, neppure nel settore auto. Pochi i 50 milioni di dotazione del decreto Rilancio. Ma le cose cambiano in fretta: col decreto Agosto, nuove risorse per un importo tra i 20 e i 25 miliardi di euro. È lo scostamento di bilancio. Frutto dell’emissione di ulteriore indebitamento da parte dello Stato. Dentro quei soldi, ci sarebbe anche il miliardo per gli ecobonus auto.

Incentivi auto di un miliardo di euro: per l’economia

D’altronde, il Governo Prodi del 1997 ebbe un gran successo con gli incentivi: economia rilanciata e Pil in crescita. Dopo una disgrazia come la pandemia, serve un provvedimento massiccio, per il futuro, che proietti in avanti il Paese: tutto passa attraverso l’auto, settore vitale della nazione.

Ma sentiamo il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: dice che le maggiori risorse saranno utilizzate per interventi su occupazione, fisco, liquidità, enti territoriali e scuola.

Una parte delle risorse reperite, spiega, verranno destinate al sostegno di alcuni settori specifici, in particolare saranno adottate misure a sostegno dell’automotive e del turismo.

L’Unione europea ci guarda: soldi per il motore della nazione

Va anche detto che l’Ue ci scruta. Non è possibile destinare soldi solo al reddito di cittadinanza e similari; serve una scossa. Germania, Francia e Spagna hanno messo nel piatto quattrini pesanti per l’auto: dovremmo farlo anche noi. Sarebbe anche una carta da giocare quando si deciderà esattamente quanti finanziamenti l’Italia otterrà dall’Ue. Un decreto Agosto per rifarsi.