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Imola: ora è ufficiale il Gran Premio dell’Emilia Romagna

Torna la Formula 1 ad Imola dopo 14 anni dalla sua ultima apparizione, si tratta del terzo Gran Premio che si svolgerà in Italia quest’anno

Imola Gran Premio Emilia Romagna 1

L’Italia da corsa può cominciare a sorridere a denti levati. È stato infatti confermato un Gran Premio presso l’iconico tracciato di Imola, ovvero il terzo di una piccola serie di Gran Premi che si disputeranno in Italia: a Monza, Mugello e Imola appunto. La stagione 2020 di Formula permette quindi un tris fenomenale, mai visto prima d’ora e che probabilmente mai più si vedrà. Insomma, nella disgrazia di un periodo particolarmente complicato questa Italia (quella del motorsport) ha un motivo in più per essere felice e gridarlo a gran voce.

L’evento che si svolgerà presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari sarà denominato Gran Premio dell’Emilia Romagna e si disputerà nel weekend che va dal 31 ottobre al 1 novembre. La lunga pausa lunga ben 14 anni si concluderà quindi tra qualche mese, quando le monoposto di Formula 1 torneranno a calcare la striscia di asfalto che definisce uno dei tracciati più appassionanti della storia del Circus.

Nel 2006 l’ultima volta a Imola

Quando nel 2006 si corse per l’ultima volta lungo le rive del Santerno, a vincere fu un Michael Schumacher giunto ormai agli sgoccioli della sua dorata carriera a bordo della Ferrari. Corsi e ricorsi di una storia che nei sogni degli appassionati produrrebbero una SF1000 Rossa Ferrari davanti a tutti, ma sperare adesso può far star male visto come vanno le cose in questo momento a Maranello.

Imola Gran Premio Emilia Romagna 4

In questo momento il format che prevede una condensazione degli eventi in sole due giornate non è ancora chiaro poiché non è stato ancora definito, sebbene con molta probabilità sarà disputata una sola sessione di prove libere che precederà le qualifiche e la gara chiaramente la domenica. Era quindi ormai chiaro che Imola si sarebbe giocata un ruolo da protagonista all’interno del calendario 2020 di Formula 1, ne avevamo già parlato diverse volte fornendo indiscrezioni che aprivano la strada alle speranze rese ancora più evidenti dopo l’approdo sul tracciato di Michael Masi che ha validato la fattibilità del terzo Gran Premio su suolo italiano. Ma sicuramente l’introduzione di un Gran Premio a Imola dopo così tanto tempo è anche merito della determinazione di Formula Imola e degli enti locali che hanno formato una squadra concreta che ha riportato la Formula 1 dove meritava di stare.

Il tracciato di Imola è un impianto storico per la Formula 1 visto che l’epopea nel Circus era cominciata già nel 1980 quando l’Autodromo ospitava il Gran Premio di Italia in sostituzione dell’evento di Monza. Dal 1981 fino 2006 il Gran Premio prese il nome di GP di San Marino, facendo storcere il naso a tanti, fornendo però una denominazione divenuta storica nei calendari mondiali di Formula 1. A Imola hanno vinto i più grandi protagonisti della Formula 1 che fu e ora ritornerà a fornire l’habitat ideale per una Formula 1 che si sta dimostrando decisamente affascinata dal nostro Paese e dalle velleità motoristiche che possiede.

Ci sono anche Nürbugring e Portimao

Ma l’ingresso in calendario di Imola non è la sola novità di questa seconda parte di stagione. Difatti dopo la settimana di stop successiva al Gran Premio di Russia, a Sochi, la Formula 1 si recherà in Germania presso l’iconico impianto del Nürburgring dove si correrà il Gran Premio dell’Eifel l’11 ottobre (L’Eifel è un massiccio che sorge tra i lander Renania-Palatinato dove ha sede il circuito del Nurburgring e Renania Settentrionale-Vestfalia). Successivamente si passerà al Gran Premio del Portogallo, a Portimao, in programma il 25 ottobre (24 anni dopo l’ultimo appuntamento dell’Estoril). Dopo sette giorni la Formula 1 si ritroverà ad Imola. Questi tre nuovi Gran Premi sostituiscono quindi le ipotesi di correre in America, visto che i quattro Gran Premi ipotizzati Oltre Oceano vengono cancellati (ne parliamo in un altro articolo). Ora come ora la stagione si concluderà tra novembre e dicembre col Bahrain seguito dall’appuntamento di Abu Dhabi. C’è poi da dire che il Gran Premio dell’Emilia Romagna potrebbe anche ospitare un ristretto numero di tifosi, che comunque seguiranno le normative anti COVID-19.

Imola Gran Premio Emilia Romagna 3

Appaiono quindi 13 i Gran Premi confermati fino ad ora, sebbene Liberty Media punta ancora al raggiungimento di un numero di eventi compreso tra 15 e 18.

Le reazioni

All’annuncio dell’effettiva ufficializzazione del Gran Premio dell’Emilia Romagna presso l’impianto di Imola, i commenti dei protagonisti e principali attori del concreto ritorno sono apparsi decisamente entusiastici:

Il Presidente Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani ha ammesso che si tratta di “un traguardo importante e un forte riconoscimento alle qualità organizzative e alla storia dell’automobilismo sportivo tricolore. La decisione della FIA e degli organizzatori di Formula One Group di inserire nel calendario 2020 anche una prova sul Circuito Enzo e Dino Ferrari, dopo quelle già previste a Monza ed al Mugello, è l’ennesima conferma della qualità del lavoro svolto negli anni da Automobile Club d’Italia come Federazione dell’automobilismo sportivo tricolore. Naturalmente questa decisione è anche un dovuto riconoscimento alla storia al Circuito Dino e Enzo Ferrari di Imola che, per un ventennio, ha scritto pagine fondamentali della epopea della Formula 1. Un ritorno straordinario che premia le qualità tecniche della struttura e le grandi competenze di chi da anni ci lavora. Questa designazione porta quindi a tre i Gran Premi di Formula 1 che verranno disputati quest’anno in Italia. Un record assoluto per il nostro Paese e un caso unico al mondo che certifica l’alta qualità del sistema motorsport della nostra nazione. Siamo gli unici al mondo infatti ad avere tre circuiti omologati per ospitare gare della massima formula del motorismo sportivo, Monza Eni Circuit, Mugello Circuit e Imola appunto, ed altri due, Vallelunga e Misano, omologati per i test. Ottenuto questo primo grande traguardo, il lavoro continua con decisione con Imola ed il suo circuito pronti a dare ancora una volta al mondo un grande esempio di efficienza e capacità organizzativa”.

Imola Gran Premio Emilia Romagna 2

Chase Carey, Presidente e CEO della Formula 1, ha aggiunto: “Siamo lieti di continuare a compiere notevoli progressi nel finalizzare i nostri piani per la stagione 2020 di Formula 1. Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Imola nel calendario appena aggiornato. Vogliamo ringraziare il promoter, i team e la FIA per il loro pieno supporto ai nostri sforzi e per portare i nostri fan a seguire gare entusiasmanti in questa stagione in un tempo senza precedenti”.

Ulteriori commenti sono giunti anche dagli organi locali:

Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna: “Il ritorno della Formula Uno a Imola dopo 14 anni è una notizia straordinaria, che premia il grande lavoro di squadra di queste settimane. Si tratta di un ulteriore appuntamento internazionale di enorme prestigio, che si aggiunge alla storica prima volta del doppio MotoGp mondiale a Misano. Rivedere la Ferrari e le altre monoposto sfrecciare sul circuito di Imola sarà un’emozione profonda: proprio Imola è da sempre una sede naturale per la Formula Uno e abbiamo scelto di intitolare il Gran Premio all’Emilia-Romagna, in omaggio alla nostra regione, la terra dei motori per eccellenza. Ringrazio chi ha collaborato con la Regione per centrare questo grande risultato: l’amministrazione, i vertici dell’Autodromo e la Federazione internazionale. Avevamo promesso che qualora ci fosse stata questa possibilità, non l’avremmo lasciata cadere: così è stato, dimostrando ancora una volta di parlare coi fatti, come siamo abituati a fare”.
Nicola Izzo, Commissario straordinario Comune di Imola: “E’ una grande soddisfazione il ritorno del Gran Premio di F1 a Imola. La città aspettava da 14 anni questo evento ed il Comune ha auspicato e sostenuto questo ritorno. La F1 ripone Imola alla ribalta nel mondo e l’autodromo riacquista il ruolo dovutogli nella storia del motorismo automobilistico. E’ un importante risultato anche per il mondo produttivo, certo il modo più emozionante per ripartire dopo il dramma del lockdown, un risultato che è il frutto di un gioco di squadra che ha visto, insieme al Comune, la piena sintonia di Con.Ami e Formula Imola SpA oltre al pieno e convinto supporto della Regione Emilia Romagna ed, in particolare, del Presidente Bonaccini e dell’Assessore Corsini”.

Fabio Bacchilega, Presidente Con.Ami: “Il ritorno del Gran Premio di F1 a Imola è un risultato molto importante per tutto il nostro territorio, in termini di visibilità internazionale e di ricadute economiche. Questo risultato, di cui siamo particolarmente contenti, è stato possibile grazie ad una regia istituzionale che ha visto lavorare in pieno accordo enti a tutti i livelli, da quello locale a quello regionale e nazionale, con una totale unitarietà all’interno del Con.Ami. Un ringraziamento particolare va alla Regione Emilia Romagna, al Comune di Imola ed alla società Formula Imola”.

Oltre che di Uberto Selvatico Estense, instancabile Presidente di Formula Imola: “Imola è tornata! Per noi imolesi è estremamente emozionante rivivere la Formula 1 nel contesto della Regione più appassionata di motori nel mondo, culla delle più famose Case automobilistiche sportive della storia. Ringrazio per questa opportunità Chase Carey e la FOWC, insieme alla FIA e all’ACI, e ovviamente la Regione Emilia Romagna, senza il cui supporto non sarebbe stato possibile far diventare il sogno realtà”.

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