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Alfa Romeo Racing, in Austria alla ricerca dell’occasione

In Alfa Romeo Racing sono pronti per ricominciare dall’Austria, consapevoli che il divario nel centro gruppo potrebbe essere risicato tra i contendenti

Antonio Giovinazzi - 4

Sono trascorsi ormai tre mesi dalla farsa d’Australia 2020 cancellato proprio a causa del Coronavirus che già imperversava. Ora si riparte e pare che ci siano le condizioni per farlo in completa sicurezza, si ricomincia dall’Austria proprio questo fine settimana e a centro gruppo il divario tra i contendenti alle posizioni di rincalzo appare sempre più contenuto. Un calendario provvisto di poche certezze come quello attuale permetterà di ottimizzare ogni appuntamento col Gran Premio in modo da raggiungere di volta in volta posizioni sempre migliori.

Frederic Vasseur - 4

Anche in Alfa Romeo Racing sono pronti per ricominciare per migliorare quell’ottavo posto finale visto sia lo scorso anno che nel 2018 in classifica del Mondiale Costruttori. D’altronde in Alfa Romeo possono contare su una coppia di piloti ben collaudata e decisamente affiatata. Quella costituita da Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi costituisce infatti un’accoppiata molto interessante per vari motivi. Per loro c’è una C39 che potrebbe essere interessante visto qualche ottimo spunto durante i test pre stagionali sebbene non abbia fatto vedere chissà che cosa. Ma in Svizzera si augurano che la monoposto possa fornire riscontri migliori rispetto a quelli visti lo scorso anno che durante la seconda parte della stagione sono comunque apparsi decisamente confortanti.

C’è la voglia di cogliere l’opportunità giusta

A dirlo è il team principal Frederic Vasseur che ha affidato il suo pensiero ad una nota diffusa dal team proprio prima di raggiungere l’Austria per ricominciare a fare sul serio. In Alfa Romeo Racing sono “impazienti di tornare a correre”, un po’ come tutti, ma confidano nell’ottima organizzazione di FIA e Formula 1 per tenere lontano possibili pericoli derivanti dal solito Coronavirus. Ma proprio questo primo Gran Premio, in accordo con alcune variabili come il lungo stop imposto, potrebbe costituire un valore aggiunto: “nella prima gara della stagione spesso si riscontrano situazioni caotiche ed è in questi frangenti che possono verificarsi delle opportunità che dobbiamo cogliere al volo. Sarà di certo molto particolare correre di nuovo sullo stesso tracciato dopo appena una settimana: è una cosa nuova per tutti che probabilmente renderà i due Gran Premi molto imprevedibili, soprattutto a centro gruppo” ha aggiunto Vasseur.

Il ritorno alla (quasi) normalità

La volontà di fare meglio c’è anche nell’idea dei due piloti. Per Raikkonen sarà di certo “strano tornare a correre in queste condizioni ma non ci faremo distrarre, ora dobbiamo soltanto tornare a dare il massimo facendo quello che sappiamo fare. Di certo il fatto che abbiamo tante gare in poco tempo ci costringe a fare del nostro meglio durante ogni appuntamento. Scopriremo dove ci troviamo soltanto in Austria”.

Anche per Antonio Giovinazzi il parere è più o meno lo stesso visto che anche lui vuole tornare a guidare e nonostante i mesi difficili per tutti lui si sente pronto, grazie anche al fatto che ha già vissuto un lungo stop in passato e sa come fare per ritornare al meglio. “Ricominciare è un passo verso la normalità. Vedremo come si comporteranno tutti quanti”. Il fatto di aver ripreso lo scorso anno dopo due anni di stop dalle corse potrebbe costituire per il giovane pilota di Martina Franca un piccolo vantaggio in Austria, questo lo vedremo domenica.