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Charles Leclerc: il 2020 come un’opportunità

Charles Leclerc ha analizzato la situazione in vista del primo Gran Premio di Austria che aprirà la stagione di Formula 1 2020

Leclerc

Il lungo stop dovuto alla pandemia da Coronavirus non è stato certo un punto piacevole per un certo Charles Leclerc che ha dovuto attendere più del previsto prima di posizionarsi a bordo di una SF1000 che lo condurrà verso la seconda stagione da pilota Ferrari, magari con qualche velleità in più ora che Sebastian Vettel non farà più parte della Scuderia già da fine anno. Le aspettative è ovvio che siano alte e lo stesso Charles ne ha discusso proprio all’interno di una lunga intervista su Sky Sport F1.

Il giovane monegasco ha ammesso che il calendario “concentrato” in soli 8 (attuali) Gran Premi tutti sparsi su suolo europeo lo rende felice. Ma ammette che probabilmente “sarà anche stancante visto che per esempio non sappiamo se potremo fare ritorno a casa tra un Gran Premio e l’altro, ma alla fine mi mancava tantissimo tornare a correre che la cosa mi va comunque bene”. Anche sui doppi Gran Premi il giudizio appare positivo, sebbene “in una stagione normale la cosa non mi piacerebbe. Ma in una situazione come quella attuale ci voleva una soluzione e penso questa sia la cosa migliore. Almeno il campionato avrà più senso visto che non avrebbe invece molto senso fare cinque gare” ha aggiunto.

Tanto da dover dimostrare

È chiaro che la mancanza di certezze su quello che sarà il numero reale di Gran Premi che si correranno quest’anno renderà ancora più ristrette le cose e ogni errore potrebbe anche essere pagato a caro prezzo. Un motivo in più per permettere a Leclerc di dimostrare quanto vale e quel che vale. “Di certo sarà fondamentale agire con costanza, non voglio pensare al 2020 come l’anno delle opportunità mancate come successo lo scorso anno” ha aggiunto Leclerc.

Ma bisogna anche aggiungere che durante i test pre stagionali quello che si era visto sulla SF1000 in termini di prestazioni era apparso poco confortante, di certo le cose non si discosteranno di molto in Austria sebbene solo lì si vedranno i reali valori di tutti. Ferrari compresa. “L’obiettivo è quello di raccogliere ogni opportunità e ottenere i risultati migliori ma non so quali saranno, solo in Austria sapremo dove siamo” ha concluso Charles.