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FCA commenta l’accordo con i sindacati per la ripresa produttiva

Ecco il commento di FCA sull’accordo raggiunto oggi con i sindacati per la ripresa delle attività di produzione in Italia

Nella giornata di oggi, FCA ha raggiunto un importante accordo con i sindacati italiani in vista della futura ripresa produttiva negli stabilimenti del Paese. L’accordo in questione fissa importanti garanzie per i lavoratori che, quando rientreranno in fabbrica, potranno contare su elevati standard di sicurezza. L’azienda, infatti, ha confermato che sarà pronta ad offrire tutto il supporto necessario ai suoi lavoratori al fine di riprendere le attività in totale sicurezza.

L’accordo raggiunto con i sindacati è stato commentato da Pietro Gorlier, COO della regione EMEA di FCA, che ha dichiarato: “La salute e la sicurezza dei lavoratori sono le priorità principali di FCA. Partendo dalle iniziative implementate per la loro sicurezza nelle fasi iniziali della diffusione della pandemia, abbiamo lavorato con esperti del settore e con le organizzazioni sindacali, che ringrazio per la collaborazione, per rafforzarle con l’uso dei più avanzati strumenti di prevenzione e un forte impegno sulla formazione delle persone per la loro applicazione.”

Gorlier ha anche evidenziato l’importanza dei siti di produzione italiani per il gruppo andando a confermare ancora una volta il piano triennale di investimenti partito quest’anno. Continua Gorlier: “Il funzionamento del nostro sistema industriale è ovviamente una parte fondamentale per il nostro Gruppo, come dimostrato dai 5 miliardi che stiamo investendo nel piano industriale triennale per l’Italia, ma non ammettiamo nessuna deroga alla sicurezza delle persone”.

I dettagli dell’accordo tra FCA e sindacati

L’accordo con i sindacati prevede la realizzazione di approfondite opere di pulizia, igienizzazione e sanificazione degli impianti e degli uffici (già iniziate allo scoppio della pandemia) che verranno effettuate nuovamente prima della riapertura degli stabilimenti di produzione. L’azienda, inoltre, attrezzerà tutte  le aree di lavoro, di relax, i servizi igienici o gli spogliatoi con materiale sanitario a disposizione dei dipendenti (gel igienizzanti, saponi più aggressivi per i microrganismi, kit per le pulizie delle superfici, etc).

Tutti i lavoratori, inoltre, riceveranno un dettagliato pacchetto informativo via e-mail e WhatsApp in merito alle misure di sicurezza da adottare in ogni reparto aziendale. E’ previsto il rispetto della distanza di sicurezza di un metro tra ogni persona, in tutte le fasi produttive ed una lunga serie di accorgimenti mirati a massimizzare la sicurezza nei siti produttivi. FCA fornirà anche  informazioni per la gestione di possibili sintomi di COVID-19 e avvierà una serie di attività di prevenzione. Da notare, inoltre, che le attività di formazione dei dipendenti si svolgeranno tramite piattaforme on-line apposite.

Tra i termini dell’accordo, inoltre, è prevista anche la fornitura da parte di FCA ai suoi dipendenti di un kit personale che comprenderà due mascherine chirurgiche ed un paio di guanti (da utilizzare per ogni giornata di lavoro) ed un paio di occhiali protettivi al mese (da utilizzare durante le operazioni di pulizia della propria postazione che i dipendenti dovranno effettuare in aggiunta alle normali operazioni di pulizia).

Sono previsti, inoltre, controlli agli ingressi di ogni sito produttivo del gruppo, per evitare assembramenti, ed un monitoraggio della temperatura corporea tramite opportunamente protetto da dispositivi specifici, misurerà telecamere termiche, telecamere termiche mobili e termometri manuali a distanza.

Misure di controllo saranno messe in atto anche nelle aree comuni, con le pause collettive che saranno differenziate tra singoli reparti e gli orari delle mense ampliati. Sono previste anche particolari misure di distanziamento con la  revisione delle postazioni di lavoro e l’utilizzo di barriere di protezione

Ripresa produttiva solo a maggio?

Dopo l’accordo con i sindacati, FCA attende il nuovo decreto del Governo per capire quali saranno le tempistiche per la ripresa produttiva. Le ultime informazioni di queste ore confermano che le misure restrittive dovrebbero essere prorogate sino al prossimo 3 maggio per permettere un’ulteriore calo della diffusione dei contagi.

Il Governo prevederà, in ogni caso, delle deroghe che, stando alle prime indiscrezioni, saranno molto limitate. Nel corso delle prossime ore scopriremo quali saranno le attività “non essenziali” che potranno riprendere e se anche gli stabilimenti del gruppo saranno coinvolti tra le deroghe previste dal nuovo decreto. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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