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Per Giovinazzi il ritorno in Formula 1 sarà problematico per molti

Secondo Antonio Giovinazzi, uno stop prolungato può portare più di qualche problema nel ritorno all’adattamento consueto alla Formula 1

Antonio Giovinazzi - 1

In questo momento, tutti i piloti di Formula 1 si ritrovano in una precisa fase di attesa. Compreso Antonio Giovinazzi. Tutti sono in attesa di un preciso riavvio delle ostilità, anche se l’emergenza legata al Coronavirus allontana sempre di più questa ovvietà. Ci sarà di certo da aspettare, ancora per molto.

Di conseguenza tutti in questo momento tutti si ritrovano a vivere giornate nettamente diverse da quelle che avrebbero dovuto affrontare se il campionato fosse iniziato. Antonio si trova a Montecarlo e le sue giornate hanno preso una nuova direzione. Lo stesso giovane pilota di Martina Franca ha ammesso che le trascorre tra “divano, cucina, televisione ed esercizi al simulatore”.

Giornate differenti

Giovinazzi è comunque da solo Montecarlo visto che la sua famiglia, compresa la fidanzata, è rimasta a Martina Franca. Antonio però si tiene in contatto con loro “solo in videochat, ma spero di raggiungerli per Pasqua. Però sopravvivo tra cucina, e attività varie come stirare e lavare i pavimenti”. Un pensiero va anche alle sue origini quando ammette che “mi vengono bene le orecchiette alle cime di rapa ma anche il risotto con salmone e avocado”, d’altronde il tempo non manca e la possibilità di sperimentare è ampia.

Antonio Giovinazzi

Ma non può nascondere il desiderio di ritornare in macchina: “i capelli crescono, anche perché non si può andare dal parrucchiere, ma non vedo l’ora di ritornare in macchina visto che ho trascorso l’intero inverno per lavorare nell’ottica di migliorare le mie performance. A Melbourne ero infatti arrivato molto carico. Ora riguardo i Gran Premi alla televisione e sto capendo che mi mancano davvero tanto. Sto allenando tanto i muscoli del collo e parteciperò anche alla prossima gara virtuale di Formula 1. Mi sono allenato anche col tennis dove serve una concentrazione simile a quella che si deve avere in Formula 1” ha ammesso Giovinazzi.

Un ritorno non semplice

Quindi Antonio Giovinazzi ha ammesso che “non sarà facile ritornare per noi piloti”, ricordando il suo lungo stop di due stagioni lontano dalle competizioni. “Anche io dopo aver corso in GP2 ho sperimentato un lungo stop di due anni. Lo scorso anno, al ritorno, ho quindi faticato molto nei duelli e per mantenere un certo passo gara”.

Quindi Antonio ha ancora una volta tracciato i possibili obiettivi stagionali, se mai questa stagione partirà. “Voglio fare più punti possibili, battere Kimi e riportare l’Alfa Romeo sul podio. Gli ottimi piazzamenti ottenuti in Brasile lo scorso anno sono alla nostra portata”. Ma nella mente del pugliese insiste anche il sogno Ferrari: “Non posso nascondere che si tratta del mio sogno. Sono cresciuto con la Ferrari e col mito di Michael Schumacher. Ho immaginato anche di salire sul podio e sentire il nostro inno nazionale con la gente a fare il tifo. So bene di trovarmi all’interno dei papabili per un futuro a Maranello, dovrò fare bene per convincere Mattia Binotto”.