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FCA: la produzione a Melfi potrebbe riprendere a inizio aprile ma a ritmo ridotto

I sindacati fanno il punto sulla possibile ripresa produttiva a Melfi

Jeep Compass stabilmento Melfi

Dopo lo stop temporaneo registrato la settimana scorsa per mettere in sicurezza gli impianti e l’ultimo decreto del Governo, che ha sospeso le attività di produzione ritenute non essenziali come misura aggiuntiva per il contenimento della diffusione del Coronavirus in Italia, gli stabilimenti di produzione di FCA guardano al futuro con molta incertezza. I rischi per la salute sono ancora elevatissimi e i sindacati sono al lavoro, a livello nazionale, per trovare le soluzioni giuste per tutelare i lavoratori dopo il 3 aprile, data in cui terminano le attuali disposizioni governative (salvo proroghe).

In una nota stampa diffusa oggi, i rappresentanti sindacali (Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr) dello stabilimento FCA di Melfi, sede di produzione dei tre modelli principali del gruppo per l’Europa (500X, Renegade e, dallo scorso mese di febbraio, Compass), hanno comunicato che “la ripresa potrebbe avvenire il giorno 6 aprile ma solo in modo parziale e legata al modello Compass (subordinata al quadro sanitario e normativo). Ad oggi l’unica certezza, visto il decreto del Presidente del Consiglio, è che il blocco è fino al tre aprile” 

Nei prossimi giorni, fanno sapere i sindacati, si svolgeranno nuove conference call con l’azienda per valutare quello che potrà accadere a partire dalle prime settimane di aprile. Nel frattempo, si attenderà di capire quali saranno le scelte del Governo che, a livello nazionale, ha bloccato le attività non essenziali sino al 3 aprile ma con la possibilità di estendere tale divieto.

Lo stabilimento di Melfi è uno dei poli produttivi più importanti di FCA. I modelli prodotti nel sito lucano, infatti, sono fondamentali per il gruppo a livello europeo. Bisognerà capire, in ogni caso, se nel resto d’Europa, al momento, ci sia una reale domanda da parte della clientela considerando la diffusione del Coronavirus sul tutto il continente. Maggiori dettagli sulla questione arriveranno, di certo, nelle prossime ore.

FCA: a Cassino la produzione si fermerà sino a maggio

A differenza di quanto sta avvenendo a Melfi, dove FCA potrebbe spingere per una ripresa (anche solo limitata alla Compass) delle attività produttive, in altri stabilimenti lo stop potrebbe proseguire per diverso tempo. Ricordiamo, ad esempio, il caso dello stabilimento FCA di Cassino dove vengono realizzate le Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

In attesa di notizie ufficiali, le ultime indiscrezioni confermano la volontà dell’azienda di estendere la cassa integrazione sino alla metà del mese di maggio, sfruttando le ultime misure messe in atto dal Governo per gestire l’emergenza Coronavirus. Se a Melfi la produzione potrebbe riprendere già nel corso del mese di aprile, per lo stabilimento di Cassino e per i modelli Alfa Romeo lo stop potrebbe durare circa due mesi.

La situazione legata alle attività produttive di FCA e di tutto il settore industriale italiano è comunque in costante evoluzione. La diffusione del Coronavirus, per quanto i numeri degli ultimi giorni abbiano evidenziato un rallentamento, è ancora molto elevata ed è difficile ipotizzare una ripresa delle attività di produzione su scala nazionale nel giro di meno di due settimane. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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