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Delazione alla guida contro il coronavirus: si può

Avvisare le Forze dell’ordine è ammesso. Anzi, pare doveroso. Per arginare la pandemia del Covid-19

delazione corona

Chi posso chiamare per evidenziare la violazione delle disposizioni da parte di terzi? È possibile segnalare eventuali infrazioni alle Forze dell’ordine: Polizia municipale, Polizia stradale, Carabinieri. È un diritto. Lo dicono le pagine web ufficiali del Governo. Nonché, aggiungiamo noi, un dovere. Quindi sì alla delazione alla guida contro il coronavirus: la spia al volante contro il Covid-19. Per esempio, se vediamo un assembramento pericoloso e vietato, è un diritto chiamare Carabinieri o Polizia, specificando il luogo. Anche tramite telefonata o messaggio. Obiettivo, preservare la salute di tutti.

Delazione alla guida contro il coronavirus: per limitare i danni

Al momento 20.603 persone risultano positive al coronavirus. In Italia sono stati 24.747 i casi totali.  Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 10.043 in Lombardia, 2.741 in Emilia-Romagna, 1.989 in Veneto. A seguire le altre Regioni. Questa la situazione al 16 marzo. Pertanto, la spia coronavirus in auto è permessa e doverosa. È anche un modo per aiutare lo Stato, i medici, gli infermieri, tutti questi angeli che si dannano per noi. Per l’Italia.

In quanti sgarrano sul coronavirus in auto

Quasi tutti quelli che vengono fermati erano in auto. Sono salite a 665.480 le persone controllate dall’11 al 15 marzo dalle Forze dell’ordine per verificare il rispetto delle prescrizioni adottate dal Governo. Al fine di limitare il contagio epidemiologico da Covid-19. Denunciate complessivamente 27.616 persone nello stesso periodo, a seguito dei controlli. Questi per chi va a zonzo in auto senza autocertificazione. In più, per quanto riguarda gli esercizi commerciali, i controlli dall’11 al 15 marzo sono stati 317.951. Hanno portato alla denuncia alle autorità di 1.102 esercenti commerciali. Comunque, chi guida in regola e intende avvisare Polizia o Carabinieri, può farlo anche in materia di esercizi commerciali. Ci si deve dare una mano, a beneficio sia di chi rispetta le normative sia di chi è stupido e se ne infischia.