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L’Australia rafforza i suoi controlli, ma mantiene le porte aperte alla Ferrari

Il governo federale australiano per il momento non vieta agli italiani di entrare nel paese

Ferrari Barcellona 2020 _ 4

Il governo federale australiano ha rafforzato i controlli all’ingresso nel paese di persone che provengono dall’Italia, ma non include il nostro paese nel suo elenco di nazioni a cui hanno vietato l’accesso. Oggi il Primo Ministro dell’Australia, Scott Morrison, ha aggiunto la Corea del Sud all’elenco dei paesi ai quali è vietato l’ingresso ai cittadini in Australia. Il paese pone il veto alle tre nazioni più colpite al mondo, Cina, Iran e Corea del Sud. Si tratta di una notizia molto importante anche per la Ferrari che giorno 15 dovrà disputare il Gran Premio di Formula 1 in Australia a Melbourne.

La stragrande maggioranza delle infezioni, oltre 80.000, sono registrate in Cina, dove ci sono già 2.983 morti per questa causa. In Iran, 77 persone sono morte per coronavirus e ci sono 2.336 casi confermati. In Corea del Sud, ci sono oltre 5.600 casi diagnosticati e ci sono stati 33 decessi. L’Italia è tra i paesi con il maggior numero di infetti, con 2.502 casi rilevati e 79 decessi. Tuttavia, l’Australia non impedisce ancora l’ingresso degli italiani. Molto però dipenderà da come la situazione si evolverà nei prossimi giorni.

I membri dei team italiani di Formula 1 ed in primis la Ferrari dovranno passare esami più accurati, come annunciato giovedì dal governo. Se a qualcuno di loro viene negato l’ingresso per via del coronavirus, il GP potrebbe venire posticipato o annullato, riferisce Fox Australia. Ai passeggeri provenienti dall’Italia verrà posta una serie di domande obbligatorie durante il check-in . Devono rispondere prima di imbarcarsi. Il Primo Ministro, Scott Morrison, ha assicurato che questa procedura sarà seguita con gli stranieri che vengono dall’Italia e con gli australiani che tornano dall’Italia.

Il governo federale ha vietato l’ingresso di passeggeri provenienti dalla Corea del Sud, ma non dall’Italia, quindi Ferrari, AlphaTauri e Pirelli non avranno problemi a priori partecipando al Grand Prix australiano la prossima settimana.