in

La Ferrari è pronta per i test: completato il primo assemblaggio

La monoposto Ferrari per la stagione di Formula 1 2020 è stata completata per effettuare dei test al banco

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel

È pronta per la prima a teatro, al Valli di Reggio Emilia, la nuova monoposto Ferrari per il campionato di Formula 1 2020. Quella col numero di progetto 671, l’unico dato certo che abbiamo fino a questo momento. Ora l’assemblaggio è giunto al termine all’interno del Reparto Montaggio della Gestione Sportiva di Maranello. Quindi è tutto pronto per cominciare i test funzionali al banco dinamico, quello noto col nome di Seven Post Rig.

La nuova monoposto, nota al momento con la sola numerazione di progetto (appunto 671), verrà sottoposta a tutta una serie di test indoor. Sicuramente utili per fornire le prime indicazioni sulla monoposto che verrà. Quella che abbiamo definito qualche giorno fa come frutto di un basso profilo di cui si è rivestita la Scuderia in questi ultimi mesi. Quella che dovrebbe sfidare al meglio Mercedes e la temibile Red Bull.

Test al banco molto importanti

L’importanza dei test funzionali svolti al banco è un fattore imprescindibile. Grazie a questa prima fase si potrà simulare ad esempio tutta la percorrenza che si ha a disposizione durante un weekend in Gran Premio. In questo modo si possono valutare tutte quelle criticità utili a migliorare ulteriormente l’affidabilità. Quindi si potrà giungere al primo filming day in programma il prossimo 18 febbraio a Barcellona sfruttando un set-up ben definito. Perciò la base di partenza dovrebbe essere già perfezionata.

Quindi chi pensava ad una qualche tipologia di ritardo sul cronoprogramma della 671 è stato prontamente smentito visto che i tempi risultano perfettamente in linea con le tempistiche previste in partenza dalla Gestione Sportiva. Come è ormai noto, la monoposto che vedremo al teatro Valli di Reggio Emilia sarà quella che vedremo a Barcellona il 19 febbraio durante la prima fase dei test. Un’ulteriore variante più evoluta invece arriverà nella seconda fase dei test quando sarà anche ottimizzato il pacchetto aerodinamico destinato al primo appuntamento di Melbourne.

La questione aerodinamica risulta come sempre di fondamentale importanza. Soprattutto ora che alcune problematiche della vecchia SF90 si è capito derivassero proprio da aspetti aerodinamici su cui porre maggiore attenzione. Puntando quindi anche sull’aerodinamica le Mercedes potrebbero anche risultare più vicine in questa nuova stagione. Tutti ci aspettiamo quindi una naturale evoluzione della SF90 con prestazioni che andrebbero ovviamente incrementate in modo da permettere guadagni nell’ordine degli otto decimi al giro. Il 2020 d’altronde è una stagione di passaggio verso un 2021 in cui tutti ripartiranno da zero.