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Ecco cosa si aspetta Leclerc dal 2020

Charles Leclerc durante l’Autosport International Show ha parlato del suo 2020 e di come lo immagina

Charles Leclerc

Vuole essere più preciso in gara Charles Leclerc in questo 2020, suo secondo anno in Ferrari. Il monegasco dopo le ottime interpretazioni delle qualifiche, soprattutto dal GP di Franca in avanti, vuole mettere in atto un ulteriore passo in avanti per esprimere al meglio il suo potenziale. Ancora meglio di quanto fatto vedere lo scorso anno.

Di certo il percorso che lo condurrà verso questa direzione dovrà focalizzarsi sul suo stile di guida. Ma anche sull’approccio ordinato nei confronti della nuova monoposto, nota per ora col numero di progetto 671. La gestione delle gomme risulterà quindi fondamentale, ma il fatto che gli pneumatici sono rimasti gli stessi del 2019 potrebbe risultare un interessante vantaggio.

Leclerc

Charles ha quindi dichiarato di recente di essere piuttosto soddisfatto del suo 2019, anno nel quale è stato in grado di compere comunque degli ottimi passi avanti. Aggiungendo che “in gara ho ancora molto da imparare. Sebastian ha sicuramente più esperienza e quindi è anche più avanti nelle prestazioni di gara. Dovrò migliorare sotto questo aspetto. È chiaro che non si tratta soltanto del mio stile di guida, ma anche di un lavoro corale di tutto il team.

Melbourne come primo atto

Non si può sperare molto dai test di Barcellona. Lo scorso anno la SF90 sembrava la vettura da battere visto il mezzo secondo di vantaggio nei confronti delle Mercedes che parevano inseguire. A Melbourne però il vantaggio era svanito e le velleità di realizzare qualcosa di buono anche. Bisognerà quindi guardare subito al primo appuntamento stagionale d’Australia.

Leclerc GP Abu Dhabi
Charles Leclerc GP Abu Dhabi

“Non è mai facile capire dove siamo in termini di prestazioni, lo è ancora di più ipotizzare dove saremo durante la prima gara dell’anno. Di certo mi sto impegnando per commettere meno errori. Mi sento sicuramente molto più pronto adesso che non ad inizio 2019” ha continuato Leclerc. Sulla convivenza con Vettel il monegasco ha aggiunto che entrambi sono piloti maturi ma pur sempre avversari in pista, quindi “ciò che accade in pista rimane lì. Lavoriamo bene assieme e vogliamo sviluppare la monoposto nel miglior modo possibile. Non abbiamo più voglia di superare i limiti come è successo a Interlagos: quella è stata una lezione e non accadrà mai più”. Con la speranza che possa essere così.

A lungo termine

Quello di Charles Leclerc è un futuro segnato dalla Ferrari. Il rinnovo di contratto, a lunghissimo termine, terminerà soltanto a fine 2024. Di conseguenza il ragazzo ha davanti a sé cinque anni utili a costruire un nuovo ciclo vincente per Maranello. “Non ho mai avuto un contratto così lungo. La stabilità è importante, quindi sono concentratissimo sul lavoro che c’è da fare. Si tratta di una sfida per me e per tutta la Ferrari. È tutto molto positivo”. Sul rapporto con Ferrari il monegasco ha detto di sentirsi parte della storia della Ferrari grazie anche al supporto dei tifosi. Sebbene “quando mi pongo vicino a Mario Andretti o altri grandissimi come lui non riesco ovviamente a trovare un posto giusto”.

Charles Leclerc

Ora che manca circa un mese per tornare a ragionare sui tracciati di mezzo mondo, le ambizioni per un 2020 da protagonista ci sono tutte. Per Leclerc l’obiettivo numero uno risiede nella rincorsa al titolo iridato. Quando gli hanno chiesto se con il grande cambiamento atteso nel 2021 si possa pensare a serie possibilità di vincere il titolo, Leclerc ha risposto così: “Sarebbe meglio nel 2020. Ma sarei in ogni caso felice di aspettare il 2021 se solo avessi la certezza di poterlo vincere. Penso che il 2020 sarà un anno molto interessante, bisognerà farsi trovare preparati. Stiamo lavorando per realizzare una monoposto concreta per vincere il Mondiale”.