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Vasseur invita Alfa Romeo a trovare più continuità nel 2020

Alfa Romeo ha bisogno di trovare maggiore continuità in questa stagione ed evitare gli alti e bassi del 2019 secondo Vasseur

Fred Vasseur

Alfa Romeo ha bisogno di trovare maggiore continuità in questa stagione ed evitare le grandi oscillazioni delle prestazioni che ha visto nel 2019, secondo il direttore del team Frederic Vasseur. Il team del Biscione ha iniziato la scorsa stagione con forza ed è stato spesso in zona punti con Kimi Raikkonen che è arrivato tra i primi otto in cinque delle prime 12 gare.

Ma ci sono state anche gare in cui la squadra ha faticato a raccogliere punti, e il suo unico punteggio negli ultimi sei Gran Premi è stato l’eccellente bottino di 22 punti ottenuto quando entrambe le vetture hanno chiuso tra le prime cinque in Brasile. Vasseur vuole che l’Alfa Romeo massimizzi il suo potenziale in maniera più regolare.

Vasseur si aspetta maggiore continuità da Alfa Romeo Racing nel 2020

“Ora dobbiamo costruire la prossima stagione sulla base dell’ultima”, ha detto Vasseur a RACER. “La scorsa stagione ci sono stati troppi su e giù, con i bassi molto bassi e gli alti molto alti. Dobbiamo capire esattamente cosa è successo in determinate fasi della stagione”.

“Dobbiamo sederci e pensarci davvero perché le prestazioni complessive erano OK ma avevamo ancora troppe opportunità mancate durante la stagione.” Se la mancata continuità è fonte di frustrazione per Vasseur, il team principal di Alfa Romeo Racing non vuole che ciò offuschi completamente gli aspetti più positivi della stagione della squadra, vedendo nel complesso un’auto molto più competitiva rispetto a quella dell’anno precedente.

“Penso che abbiamo fatto un buon passo avanti rispetto al 2018 in termini di prestazioni generali. Una crescita di circa il 4,5% ma forse non è  stato abbastanza. Vogliamo ottenere di più, ma una cosa è il ritmo, l’altra sono i punti. Vediamo, penso che sia una buona base per il 2020.” Infine Vasseur ha aggiunto: “Faremo un’auto completamente nuova, un concetto completamente diverso dal 2019”.