Alfa Romeo Giulia, sportività e tecnologia per superare BMW, Audi e Porsche

Alfa Romeo Giulia

I progetti dell’immediato futuro di casa Alfa Romeo sono ben noti da tempo. Il brand presenterà, il prossimo giugno, la nuova Alfa Romeo Giulia che sarà commercializzata entro la fine dell’anno in corso e darà il via al piano di rilancio del marchio che, entro il 2018, mira a raggiungere quota 400 mila unità vendute tra Europa e Nord America. Reid Bigland, numero uno di Alfa Romeo negli USA, ha rilasciato, negli ultimi giorni, un’intervista esclusiva al magazine AutoGuide.com in cui ha evidenziato una delle caratteristiche fondamentali della nuova Alfa Romeo Giulia e di tutta la futura gamma del marchio italiano. Cosi come l’Alfa Romeo 4C è superiore, dal punto di vista delle performance e della tecnologia rispetto alle rivali BMW, Porsche e Audi allo stesso modo la nuova Alfa Romeo Giulia primeggerà nella sua categoria sfidando vetture come la BMW Serie 3, vero e proprio obiettivo e metro di paragone per la futura Giulia, forte di un carattere sportivo nettamente superiore e di un comparto tecnologico di altissimo livello.

Alfa Romeo Giulia

L’aspetto che forse risulta più interessante in merito alla nuova Alfa Romeo Giulia è legato proprio al comparto meccanico, con la vettura che potrà contare sulla piattaforma a trazione posteriore Giorgio, che sarà usata anche dal nuovo SUV di casa Alfa Romeo. Per ora, il brand italiano non ha lasciato trapelare alcuna informazione in merito alle motorizzazioni che caratterizzeranno la nuova vettura. Secondo le ipotesi emerse sino ad ora, la nuova Alfa Romeo Giulia potrebbe su di un interessantissimo motore 3.3 litri V6 di fabbricazione Ferrari in grado di erogare una potenza di circa 400 CV. Di estremo interesse, dal punto di vista commerciale, sarà il comparto dei motori diesel che avrà il compito, in particolar modo in Europa, di garantire volumi di vendita davvero consistenti. Tra i motori in listino dovrebbe essere inserito anche il nuovo 2.2 litri turbodiesel in grado di erogare una potenza massima di 210 CV. Si tratta di un’unità equilibrata che potrebbe garantire ottime prestazioni, comparabili se non superiori rispetto a molte altre motorizzazioni diesel della BMW Serie 3, a fronte di un livello di consumi di carburante e di emissioni di CO2 piuttosto ridotto.

Alfa Romeo Giulia

Un’altra questione molto interessante per il futuro dell’Alfa Romeo Giulia è legata alla realizzazione di una versione ad alte prestazioni che potrebbe diventare l’auto simbolo di Alfa Romeo per i prossimi anni. Una nuova Alfa Romeo Giulia GTA o Quadrifoglio Verde potrebbe montare proprio il motore di fabbricazione Ferrari visto in precedenza o un 3.0 litri twin-turbo da 480 – 520 CV di cui si è parlato alcuni mesi fa e che dovrebbe garantire uno scatto 0-100 km/h inferiore ai 4 secondi netti.

Alfa Romeo Giulia

In ogni caso, i punti di forza del progetto Alfa Romeo Giulia saranno essenzialmente due. Rispetto alle future rivali, infatti, la nuova berlina di casa Alfa Romeo si presenterà con un carattere ancora più sportivo che sarà rafforzato da un livello tecnologico eccellente. Staremo a vedere se il progetto del marchio italiano riuscirà o meno ad contrastare la concorrenza tedesca che può contare su di una solidissima base di appassionati e su di una gamma quanto mai vasta ed articolata in grado di soddisfare tutte le esigenze.

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