Omr l’azienda del nord Italia leader mondiale della componentistica per le automobile dichiara di aver appena concluso un accordo con il gruppo FCA. L’accordo prevede la produzione della componentistica Alfa Romeo per un totale di 70 milioni di Euro l’anno. Le Officine meccaniche rezzatesi sono una delle poche aziende italiane che ha deciso di investire seriamente in Italia e difatti i primi risultati non tardano ad arrivare.

Omr azienda leader nella componentistica fattura 500 milioni l’anno

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Come ben sappiamo Marchionne ha intenzione di far lievitare il numero di auto vendute dalle 77 mila unità odierne alle 400  mila del 2018, questo significa che per Omr e il suo amministratore delegato Bonometti nel futuro il numero di commesse potrebbe crescere ulteriormente cosi come il numero degli addetti ai lavori. Anche perché come ha detto il numero uno di FCA nella conferenza di  Detroit si cercheranno di produrre le nuove Alfa Romeo per il 100% in Italia. Omr e le sue aziende, gestiscono la produzione di un gran numero di componenti, «dal telaio al motore» ha precisato Bonometti, «puntando con decisione sulle leghe leggere come l’alluminio con il quale stiamo già producendo componenti per Bugatti, Lamborghini e Bentley. E visto che sovente che i fornitori non sono all’altezza degli standard qualitativi il gruppo è sempre in cerca di nuove acquisizioni per diventare più indipendente.

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 Un  esempio del modello dell’azienda bresciana è ad esempio il salvataggio di una delle più importanti fonderie di leghe leggere europea come la Sacchetti di Modena che iniziarono la produzione per Lamborghini e Ferrari, è oggi fornitore di grandi brand mondiali dell’automotive come Maserati, McLaren, General Motor e, ovviamente, la rossa di Maranello. Insomma per una volta il modello industriale italiano funziona ed è anche merito dell’Alfa Romeo.