Alfa Romeo Giulia, nuovi motori in arrivo entro fine 2016

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L’apertura degli ordini per la nuova Alfa Romeo Giulia con motore 2.0 turbo benzina da 200 CV rappresenta un momento importantissimo nel processo di commercializzazione e completamento dell’offerta della berlina che, dopo aver debuttato a maggio unicamente in versione turbo diesel (oltre che con il super sportivo 2.9 V6 da 510 CV della Quadrifoglio) si appresta a raggiungere le concessionarie con la gamma completa.

Il 2.0 Turbo benzina da 200 CV è stato annunciato da Alfa Romeo nel corso dell’ultima edizione del Salone dell’auto di Ginevra 2016 e, quindi, non rappresenta di certo una novità per gli appassionati del mondo Alfa Romeo che da tempo attendevano il via delle vendite di questa versione della Giulia. Lo stesso motore, nella variante da 280 CV, sarà alla base della Giulia che debutterà, a fine estate, in Nord America e che potrà contare anche sulla trazione integrale.

Le novità per la Giulia non finiscono qui. Entro la fine dell’anno in corso, infatti, la gamma europea della nuova berlina di casa Alfa Romeo dovrebbe rinnovarsi ulteriormente con l’aggiunta in listino di altre motorizzazioni.

Alfa Romeo Giulia, altri motori in arrivo nel 2016

In attesa delle conferme ufficiali da parte dell’azienda, basandoci sulle indiscrezioni delle settimane scorse, possiamo evidenziare come dopo il 2.0 turbo benzina da 200 CV, la Giulia dovrebbe registrare il debutto del già citato motore da 280 CV della versione americana della berlina. A completare la gamma benzina della vettura dovrebbe arrivare anche una proposta mid-range basata sempre sullo stesso propulsore da 2.0 litri appartenente alla famiglia Global Medium Engine. Questo terzo benzina sarà in grado di erogare 250 CV come potenza massima. A differenza del 200 CV già disponibile in concessionaria, i motori da 250 e 280 CV potranno contare anche sulla trazione integrale.

Alfa Romeo Giulia 3

Per quanto riguarda la gamma turbo diesel, nei prossimi mesi Alfa Romeo dovrebbe ampliare il listino della Giulia con un terzo propulsore. Al momento, ricordiamo, la Giulia diesel è disponibile unicamente con l’entry level 2.2 da 150 CV e con il più potente 2.2 da 180 CV, entrambi abbinati alla trazione posteriore. In futuro, probabilmente in parallelo alla presentazione dello Stelvio attesa per l’autunno prossimo, la nuova Alfa Romeo Giulia registrerà anche il debutto del motore 2.2 turbodiesel da 210 CV che, a differenza dei due precedenti, sarà abbinabile anche alla trazione integrale. Ricordiamo che la Giulia diesel sarà commercializzata unicamente in Europa. Gli stessi motori elencati in precedenza andranno, inoltre, a formare la gamma del nuovo D-SUV Stelvio che rispetto alla Giulia, almeno per quanto riguarda le motorizzazioni, non dovrebbe presentare particolari novità.

Alfa Romeo dovrebbe svelare tutti i nuovi motori della Giulia nel corso del prossimo autunno ed, in particolare, ad inizio del mese di ottobre durante il Salone dell’auto di Parigi, il principale evento fieristico del mondo delle quattro ruote in Europa per la seconda parte del 2016. Per il momento, quindi, non ci resta che attendere l’arrivo di ulteriori indiscrezioni e novità in merito alle novità future in arrivo per la berlina di segmento D di casa Alfa Romeo. Continuate, quindi, a seguirci per tutta l’estate per ricevere gli aggiornamenti in tempo reale sul futuro della Giulia.

  • Magari mettere come impianto audio un bel bose 5.1 canali sulla giulia …

    • Maurizio Dallara

      dovrebbe esserci l’Harman optional. Da audiofilo appassionato di hi-fi… direi che sono soldi buttati per entrambe le marche ( veramente pessime nel mercato dell’alta fedeltà, solitamente direi neppure considerate hi-fi )… anche se penso sia una causa persa ascoltare con qualità in auto.

  • beppedelp

    Secondo me il 2.0 benzina sarà il modello che venderà di più.

  • Frank f

    con calma.. di station wagon neanche a parlarne, e intanto imploriamo altre motorizzazioni!

  • Vincent

  • Clauder

    E un bel 6 cilindri turbo diesel?

  • Marco Tamburo encore un peu de patience